Viaggio nel rispetto dell’ambiente? Certo che SI!

Il turismo sostenibile. I motivi di chi intraprende un viaggio sono diversi e possono riguardare la semplice voglia di cambiare ambiente e divertirsi, ma anche andare alla ricerca di se stessi, o scoprire nuovi posti. Qualsiasi sia la ragione, il turismo sostenibile può essere messo in atto per vivere una vacanza in modo responsabile e soprattutto nel rispetto della popolazione e dei luoghi ospitanti. Il turismo sostenibile, che nel significato primario si riferiva all’esclusivo rispetto dell’ambiente, oggi si è esteso anche al quello economico, nel senso di fare in modo che gli abitanti del posto possano beneficiare degli introiti che arrivano dallo stesso turismo. Nello specifico chi si reca in un luogo dovrebbe scegliere strutture turistiche gestite da chi vive in loco e non grandi catene alberghiere, che invece porterebbero gli introiti altrove. Taleb Rifai è il presidente dell’Organizzazione Mondiale per il turismo e con un semplice suggerimento ha fatto comprendere cosa significa turismo sostenibile, facendo riferimento alle abitudini del miliardo di turisti che ogni anno visitano i luoghi più diversi. Se solo ognuno di questi turisti usasse per almeno due giorni lo stesso asciugamani già la sua impronta ecologica si sarebbe ridotta e il riferimento è a ben un miliardo di persone.

Come comportarsi da turista responsabile. Essere un turista responsabile significa partire dal presupposto del rispetto per le usanze, le tradizioni e il modo di vivere della popolazione del paese ospitante. E’ importante rispettare la natura con cui si viene in contatto ed eseguire tutte le vaccinazioni raccomandate prima di partire. Il turista non deve in alcun modo danneggiare i beni architettonici e il patrimonio storico del paese che va a visitare e anzi deve tutelarlo. Se vi trovate in Africa o in Asia di fronte al commercio di oggetti locali, che per esempio derivano da corni di rinoceronti o di elefanti, pietre preziose, corallo e simili, evitate di acquistarli perché potreste concorrere all’estinzione di specie che sono già in pericolo. Se dovete affrontare un trasporto di animali all’estero scegliete un servizio come questo, puntale e serio. Se dovete scegliere quale pesce mangiare preferite quello locale o il pesce azzurro. Molti per difendersi dal morso delle zanzare usano prodotti chimici ma il consiglio è quello di allontanarle con sostanze naturali, coma la citronella o altri aromi che siano repellenti. Per evitare di concorrere alle immissioni di CO2 nell’atmosfera evitate di prendere gli aerei se potete e usate invece mezzi di trasporto come il treno o l’autobus, quest’ultimo ideale per le tratte brevi.
Per i turisti che invece praticano arrampicate ed escursionismo l’invito è quello di lasciare quante meno tracce possibili del vostro passaggio. Non lasciate in alcun modo rifiuti in giro e portateli con voi se non sono completamente biodegradabili e fate attenzione nei boschi a non provocare incendi lasciando residui di focolai incustoditi o che non siano completamente spenti. Evitate di accederli se c’è l’evidente pericolo di innescare un incendio (vicino a foglie o rami secchi). Anche se siete in vacanza non tralasciate di continuare a fare la raccolta differenziata.

Il turista responsabile si adatta. Fare turismo responsabile richiede l’adattabilità ai luoghi che si vanno a visitare. L’esperienza che si vive infatti deve essere partecipativa tra il turista, chi organizza il viaggio (per esempio l’agenzia) e gli abitanti che ricevono i turisti. Tutti gli attori sono consapevoli delle esigenze degli altri in un perfetto equilibrio. E’ cosi che il viaggio diventa un’esperienza che arricchisce perché davvero si entra in contatto con la cultura locale e si partecipa alla loro vita in modo solidale, proficuo e preservando la natura. I sinonimi di turismo sostenibile infatti sono diversi: ecoturismo, turismo consapevole, turismo comunitario, turismo equo-solidale che lasciando intendere una serie di significati e di intenzioni che hanno lo stesso obiettivo: la giustizia sociale e il rispetto per l’ambiente.

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