Adolescenti sempre online: è allarme dipendenza

In Italia 1 adolescente su 4 e’ sempre connesso e 4 su 5 frequentano siti porno. Mentre 3 genitori su 4 non conoscono il sexting e 1 su 10 non sa cos’e’ il cyberbullismo. E’ questa la fotografia allarmante che emerge dalla ricerca “Tempo del web. Adolescenti e genitori online”, realizzata da SOS Il Telefono Azzurro Onlus in collaborazione con Doxakids, in occasione del Safer Internet Day (SID) 2016, ricorrenza internazionale promossa dall’Unione Europea e dedicata alla sicurezza dei minori in rete.

La ricerca, che si basa sulle risposte di 600 ragazzi dai 12 ai 18 anni e 600 genitori dai 25 ai 64 anni, e’ stata presentata questa mattina a Milano. Il 17 per cento dei ragazzi intervistati dichiara di non riuscire a staccarsi da smartphone e social, 1 su 4 e’ sempre online, quasi 1 su 2 si connette piu’ volte al giorno, 1 su 5 e’ afflitto da vamping: si sveglia durante la notte per controllare i messaggi arrivati sul proprio cellulare. Quasi 4 su 5 chattano continuamente su WhatsApp. Uno degli allarmi lanciati dalla ricerca e’ quello dell’eta’ in cui gli adolescenti italiani accedono alla rete.

Uno su 2 dichiara di essersi iscritto a Facebook prima dei 13 anni, eta’ minima consentita per poterlo fare, mentre il 71 per cento riceve in dote uno smartphone mediamente a 11 anni. Prima delle chiavi di casa che arrivano a 12. Il 73 per cento dei ragazzi dichiara di frequentare costantemente siti pornografici, mentre 1 su 10 (11%) conosce qualcuno che ha fatto sexting. Piu’ di 1 su 10 dichiara di essere stato vittima di cyberbullismo. Altro dato sorprendente della ricerca riguarda l’uso del denaro che gli adolescenti fanno sulla rete. Un intervistato su 10 confessa di aver proceduto a un acquisto senza accorgersene e il 38 per cento compra regolarmente con carta dei genitori. Una serie di allarmi lanciati dagli adolescenti italiani a cui spesso i genitori non sono in grado da soli di dare risposta: quasi 3 intervistati su 4 dichiara di non aver mai sentito parlare di sexting, 1 su 10 di non saper cos’e’ il cyberbullsimo.

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