Collegato agricolo, Agrinsieme: ora si proceda rapidamente ad approvazione definitiva

Il Collegato agricolo alla Legge di Stabilità è un provvedimento importante e atteso. Per questo Agrinsieme esprime soddisfazione per il via libera al testo, in seconda lettura, da parte della Camera dei Deputati.

Con oltre cinquanta proposte emendative, molte delle quali portate alla discussione della commissione Agricoltura, parte delle nostre richieste sono state accolte e recepite nel testo licenziato oggi in Aula -spiega il coordinamento tra Cia, Confagricoltura, Copagri e Alleanza delle cooperative agroalimentari-. Positive in tal senso le misure volte a favorire il ricambio generazionale e l’innovazione, ma anche gli interventi in materia di gestione dei rischi e di razionalizzazione e riordino degli enti vigilati dal Mipaaf, così com’è apprezzabile l’istituzione della Banca delle terre agricole e lo sforzo di semplificazione delle procedure.

Nel sottolineare nuovamente lo sforzo e l’impegno che hanno caratterizzato il lavoro della Camera -conclude Agrinsieme- l’auspicio è che adesso anche il Senato proceda in tempi rapidi all’approvazione del disegno di legge chiudendo così, definitivamente, un percorso che dura ormai da oltre due anni.

“Il collegato agricolo è un provvedimento fondamentale – afferma il Ministro Maurizio Martina – che ci consente di avere strumenti utili a impostare nel migliore dei modi le attività dei prossimi mesi. Un’agenda che ci vede in prima linea sul fronte dei controlli e delle  semplificazioni ma anche su quelli dello sviluppo, dell’innovazione e del ricambio generazionale in un comparto che si conferma centrale per l’economia del nostro Paese. Ringrazio il Parlamento per quanto fatto perché nel collegato si affrontano tematiche cruciali e c’è particolare
attenzione per le filiere chiave. Oggi abbiamo aggiunto un capitolo fondamentale al lavoro strategico che stiamo portando avanti con una politica agricola nazionale che tiene sempre più conto delle esigenze di quanti operano nel settore, contribuendo a scrivere pagine importanti del Made in Italy.”

“Il provvedimento – sottolinea il Vice Ministro Andrea Olivero – dimostra l’ottimo lavoro di squadra tra Governo e Parlamento. Dotiamo il sistema di strumenti idonei ad accrescere l’innovazione, la semplificazione e la competitività dell’agroalimentare italiano. Ci sono elementi strategici per l’agricoltura del futuro insieme a norme puntuali per lo sviluppo di singoli settori che possono contare su disposizioni specifiche. Mi riferisco, ad esempio, alla valorizzazione della filiera del riso, alla certificazione dei prodotti dell’apicoltura, all’istituzione del Sistema informativo del biologico, alle misure a favore dei produttori di birra artigianale, fino alla delega per la gestione di boschi e foreste”.

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