Ecologia e Tecnologia: il binomio difficile ma possibile

Ciò che ha caratterizzato il Novecento, senza ombra di dubbio, sono i notevoli passi avanti compiuti dalla scienza e, di conseguenza, il peso assunto dalla tecnologia nella vita di tutti i giorni. In effetti, soprattutto dagli anni ’50 in poi, abbiamo potuto assistere alla continua introduzione sul mercato di strumenti sempre più innovativi, che spesso sarebbero stati considerati fantascienza solo pochi anni prima, e sul finire del secolo appena trascorso, l’avvento dei personal computer e di internet, con la loro repentina diffusione in ogni angolo del pianeta, hanno rivoluzionato ogni ambito della nostra quotidianità.

L’introduzione di nuove tecnologie ha avuto effetti indubbiamente positivi sotto diversi aspetti, e per molti versi ha sicuramente contribuito in maniera significativa al progresso dell’intera umanità. Tuttavia, lo sviluppo tecnologico non è esente da risvolti negativi, il più evidente dei quali è certamente l’impatto ambientale, sul quale pesano da un lato il maggiore consumo di energia elettrica (la cui produzione rilascia inevitabilmente sostanze nocive nell’atmosfera) e dall’altro i materiali che compongono i vari prodotti di elettronica, che se non opportunamente smaltiti rappresentano un vero e proprio veleno per l’ambiente!

Va detto che uno sviluppo responsabile è comunque possibile: non è affatto necessario che il progredire della tecnologia arrechi danni all’ambiente, e talvolta avviene anzi il contrario; basti pensare, ad esempio, a come l’impiego sempre più massiccio degli strumenti digitali abbia consentito di ridurre drasticamente l’utilizzo di carta ed abbia reso in molti casi superflui gli spostamenti in automobile.
Proprio negli ultimi anni, è fortemente cresciuta la sensibilità nei confronti della salvaguardia ambientale e se il Novecento sarà ricordato come il “secolo della scienza”, riuscire a coniugare ecologia e sviluppo tecnologico rappresenta invece probabilmente la principale sfida per nuovo millennio.

Ogni nuova tecnologia viene oggi prodotta infatti con un occhio di riguardo nei confronti della sostenibilità ambientale, si presta sempre più attenzione alla raccolta differenziata, ed in molti Paesi viene incentivato l’utilizzo del trasporto pubblico in sostituzione dei mezzi privati, così da ridurre notevolmente l’immissione di sostanze inquinanti nell’aria. Allo stesso tempo, si prediligono elettrodomestici che ottimizzino i consumi energetici e si tenta parallelamente di produrre energia elettrica da fonti pulite, come il sole o il vento.

Per limitare i problemi derivanti dallo smaltimento degli elettrodomestici, una prima soluzione appare piuttosto evidente: spesso siamo tentati di disfarci di prodotti di elettronica molto prima di quando realmente necessario, rimpiazzando magari uno smartphone od una fotocamera digitale ancora perfettamente funzionanti solo perché è uscito un modello più recente. Se tutti noi evitassimo di sostituire i prodotti tecnologici così di frequente, ci sarebbe certamente una quantità ben inferiore di materiale inquinante da smaltire!

Un ulteriore accorgimento che possiamo prendere al fine di limitare la quantità di elettrodomestici da smaltire è quello di rivolgerci più frequentemente al mercato dell’usato, il che apporta fra l’altro un notevole risparmio economico: è infatti possibile trovare migliaia di annunci riguardo a prodotti di elettronica usata proprio online, su siti internet specializzati come usato.it, dove poter acquistare elettrodomestici ancora perfettamente funzionanti e spesso anche in ottime condizioni estetiche a prezzi contenuti.

In ogni caso, chiunque può dare il proprio contributo per limitare l’impatto ambientale dei propri apparecchi tecnologici, anche attraverso i piccoli gesti; molti elettrodomestici, ad esempio, sono dotati di una luce led che consuma energia anche quando non sono in funzione, e molto spesso per pigrizia si lascia il computer acceso anche per diverse ore, sebbene inutilizzato, per non parlare poi dell’uso eccessivo che frequentemente si fa dei condizionatori!

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