Fumare cannabis non sarebbe legato allo sviluppo di turbe ansiose

Fumare cannabis non aumenterebbe i rischi di turbamenti ansiosi dell’umore. E’ quanto afferma uno studio dell’Universita’ di Columbia, pubblicato nel giornale Jama Psychiatry e riportato dal quotidiano Washington Post. Una valutazione piuttosto sorprendente rispetto a numerosi studi che hanno sostenuto il contrario.

34.653 partecipanti americani, con piu’ di 18 anni, hanno partecipato a questo studio. Con tre anni di intervallo (2001-2002 e 2004-2005), i ricercatori hanno comparato lo stato menale dei diversi pazienti. Alla base dell’esperimento, il consumo di cannabis, i criteri socio-demografici, la storia famigliare e la storia delle turbe psichiatriche dei pazienti, erano state prese in considerazione e studiate dell’équipe dei ricercatori. Secondo i risultati pubblicati il 17 febbraio, cannabis e turbe ansiose non sarebbero legate. Occorre comunque precisare che la schizofrenia non e’ stata presa in considerazione in questo studio.

Attenzione, i pro-cannabis non devono pero’ gridare vittoria troppo presto. I ricercatori hanno in effetti trovato una connessione tra il consumo di cannabis e l’abuso di sostanze che danno dipendenza. Un fumatore di cannabis ha piu’ possibilita’ di sviluppare una dipendenza alla nicotina, all’alcool o anche ad altre droghe. Con un numero di consumatori in costante aumento e altrettanti Paesi che legalizzano la marijuana a fini ricreativi e terapeutici, i problemi degli effetti di questa droga sulla salute mentale, comunque sussistono. I ricercatori insistono sull’importanza di campagne di prevenzione per le dipendenze. Se prendiamo ad esempio la Francia, il consumo di tabacco e alcool sono le prime due cause di morte che possono essere evitate.

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