Il Meyer libero dal fumo di tabacco, stop in tutta l’area esterna

Tutto il Meyer libero dal fumo”. Nel segno di una scelta d’amore (per i bambini) l’ospedale pediatrico fiorentino lancia una campagna contro il fumo della sigaretta. E lo fa con due obiettivi da centrare. Da un lato la necessità di dare immediata applicazione al decreto legislativo n. 6/2016 in vigore già dal 2 febbraio scorso. E dall’altro dare un reale sostegno, attraverso un percorso che culminerà il 31 maggio, Giornata Mondiale OMS contro il fumo di tabacco, agli operatori che decideranno di smettere di fumare.

Le norme infatti prevedono che non si possa più fumare nelle pertinenze esterne degli ospedali e degli istituti di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS) pediatrici, nonché nelle pertinenze esterne dei singoli reparti pediatrici, ginecologici, di ostetricia e neonatologie. Una indicazione chiarissima: non è più possibile fumare nel parco, nei vialetti, sulle terrazze, in prossimità delle fontane, insomma in tutta l’area esterna del Meyer.

Per informare operatori, genitori e visitatori è stata approntata una vera e propria campagna informativa. L’immagine è inconfondibile. Un cuore che racchiude la scelta d’amore, lo stop al fumo di tabacco. La campagna è articolata e prevede una molteplicità di azioni in base ai destinatari da raggiungere. Già visibile sul sito la pagina speciale – raggiungibile anche tramite il banner in homepage – che racchiude tutte le informazioni essenziali e richiama, con un count down, l’appuntamento con la Giornata che l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS). All’ingresso i totem evidenziano lo stop al fumo che vige in tutto il complesso ospedaliero. In vari punti del Meyer è stata affissa la cartellonistica ad hoc, mentre sono stati realizzati una serie di gadget, come le spillette e le palette anti-fumo che vengono utilizzati per una maggiore sensibilizzazione al tema presso le famiglie e i bambini.

Non fumare è una scelta di rispetto e di amore prima di tutto nei confronti dei piccoli degenti e delle persone che non fumano, ma è sicuramente una forma di rispetto e di tutela della salute nei confronti di se stessi.Al di là dei dispositivi sanzionatori e nella consapevolezza della difficoltà, di chiunque, di smettere con il fumo di tabacco, il Meyer ha già attivato un percorso formativo e di sostegno di tipo olistico a supporto dei suoi operatori che si completerà il 31 maggio. Si tratta di un approccio davvero innovativo per incentivare realmente la rinuncia definitiva al fumo di tabacco.

Condividi questo articolo: 


 

Altre Notizie