Roger Milla: dal calcio al riciclo della plastica

Dal calcio al riciclo di plastica. Questa è la nuova via intrapresa da Roger Milla, ex calciatore camerunense, oggi sessantaquattrenne, il quale ha deciso di riciclare i rifiuti di plastica che invadono le strade del suo Paese e di Yaoundè (capitale del Camerun) per fabbricare delle pavimentazioni interamente ecologiche.

Ricordate Roger Milla? Come dimenticare la sua divertente danza, dopo aver segnato un gol, davanti alla bandierina del calcio d’angolo ai Mondiali del 1990? Seppur arrivato con ritardo alla consacrazione mondiale, il “leone indomabile” Roger Milla è stato un brillante attaccante: indimenticabili i suoi gol ai Mondiali del 1990 e del 1994, riuscendo a segnare alla veneranda età di 42 anni.

L’ex calciatore ha fondato nel 2008 l’associazione “Cuore d’Africa ciottoli ecologici” che da un lato intende assicurare un futuro ai giovani sfortunati del suo Paese e dell’intera Africa e dall’altro intende liberare, grazie all’impiego dei giovani, le città del Camerun dalla mole spaventosa di rifiuti di plastica che vengono gettati nell’ambiente circostante fabbricando del materiale utile per l’edilizia.

L’attività intrapresa da Milla consiste nella raccolta e nello smistamento dei rifiuti di plastica dalle strade delle città camerunensi. Bottiglie, sacchetti e contenitori di plastica vengono raccolti, fusi insieme alla sabbia calda e colati in stampi per formare dei ciottoli simili ai nostri sampietrini. Per formarli non serve acqua, poiché, a differenza delle pavimentazioni classiche, l’impasto di plastica e sabbia calda si solidifica in quindici minuti.

Nel 2014 il governo di Yaoundè ha imposto il divieto di fabbricare, detenere e vendere oggetti in plastica non biodegradabile; è stato, però, un provvedimento largamente ignorato poiché molte persone hanno continuato a inquinare le vie delle città gettando i rifiuti al di fuori dei depositi. L’associazione di Milla ha costruito e montato pavimenti di molte abitazioni private e di edifici pubblici in quasi tutte le città del Paese grazie alla raccolta di circa tre tonnellate di rifiuti di plastica; i ciottoli hanno un costo decisamente più basso rispetto al materiale edilizio tradizionale.

Ciò che sta a cuore all’ex calciatore non è soltanto svuotare le città del suo Paese dai rifiuti, ma anche e soprattutto aiutare numerosi giovani disagiati, abbandonati e vagabondi che vivono in strada. Fino a questo momento sono stati ingaggiati nel progetto 25 giovani, ma l’obiettivo è arrivare a coinvolgerne almeno 2500. In questo modo si offre loro la possibilità di comprendere la pratica del riciclo e il valore che ne consegue per l’ambiente e per la popolazione.

Roger Milla non nasconde i problemi logistici e tecnici di una tale iniziativa. L’amministrazione centrale, infatti, fa fatica a garantire gli strumenti necessari: i mezzi di trasporto per la raccolta e lo smistamento dei rifiuti sono ancora insufficienti e non sono stati ancora destinati finanziamenti adeguati alla formazione dei giovani sfortunati che aderiscono a “Cuore d’Africa”.

Per ora, gli unici passi avanti che sono stati fatti riguardano la messa a disposizione dei rifiuti in plastica non biodegradabili sequestrati dal governo e i depositi in cui poter stoccare i ciottoli ecologici, pronti per essere montati nei pavimenti. Il primo pavimento ecologico che è stato montato è stato quello della Federazione Nazionale Camerunense di Pallamano.

Ma, data la quantità sempre crescente di rifiuti di plastica, servono ancora molti altri depositi in cui collocare il nuovo materiale edilizio e serve ancora altro duro impegno nel proseguire la campagna di promozione e di diffusione del progetto per coinvolgere un numero sempre crescente di giovani e di istituzioni.

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