Alzheimer, capsula previene e ripulisce il cervello da molecole nocive

Alzheimer, una capsula previene la malattia ripulendo il cervello dalle molecole nociveAlzheimer. La capsula, di proporzioni millimetriche e costituita di materiale biocompatibile, contiene cellule modificate geneticamente e deputate proprio al rilascio di un flusso costante e lento di anticorpi che agiscono contro la proteina beta-amiloide.

La  ricerca è stata condotta dal Politecnico federale di Losanna, in Svizzera. Il rimedio si impianta sottocute e rilascia gradualmente anticorpi che finiscono nel sangue e vanno a svolgere il loro compito nel cervello, distruggendo gli accumuli di molecole tossiche ritenute responsabili della demenza di Alzheimer, i cosiddetti frammenti di beta-amiloid. I risultati dello studio sono stati pubblicati sulla rivista Brain.

I recercatori elvetici hanno sperimentato la capsula su topolini suscettibili alla malattia, impiantando il “bozzolo” sottocute e monitorando il suo funzionamento nell’arco di 39 settimane. Alla fine del periodo di osservazione i ricercatori hanno osservato che nel cervello dei roditori si era enormemente ridotta la concentrazione di proteina beta-amiloide, “bloccando”, di conseguenza, l’insorgenza dell’Alzheimer.

In Italia Mezzo milione di malati. La demenza di Alzheimer oggi colpisce circa il 5% delle persone con più di 60 anni e in Italia le stime ufficiali parlano di circa 500mila ammalati. È la forma più comune di demenza senile, uno stato provocato da una alterazione delle funzioni cerebrali che implica serie difficoltà per il paziente nel condurre le normali attività quotidiane. Entro il 2050 il numero di persone che nel mondo soffriranno di demenza salirà a circa 135 milioni di persone.

Condividi questo articolo: 




 

Altre Notizie