Cannabis: Radicali depositano in Cassazione proposta di legge per legalizzarla

L’Associazione Luca Coscioni e Radicali Italiani, questa mattina hanno depositato in Corte di Cassazione una proposta di legge d’iniziativa popolare per la regolamentazione legale della produzione, consumo e commercio della cannabis e suoi derivati. L’iniziativa e stata promossa con la collaborazione e il sostegno della Coalizione Italiana per le Libertà Civili e Democratiche, Forum Droghe, e le associazioni Antigone, La PianTiamo, Canapa Info Point, ASCIA, comunità di OverGrow.

L’iniziativa vuole contribuire, con la sottoscrizione di almeno 50.000 italiani nei prossimi sei mesi, alle attività istituzionali dell’inter-gruppo parlamentare per la cannabis legale promosso dal senatore Benedetto della Vedova esattamente un anno fa. Il testo parte dalla versione calendarizzata alla Camera e la arricchisce con proposte storiche dei Radicali e contributi specifici di esperti e militanti delle associazioni sostenitrici, oltre che giuristi a titolo personale, per rendere il modello di regolamentazione quanto più libero possibile. Raggiunte le firme necessarie il testo verrà presentato in Parlamento per esser incluso nell’iter parlamentare in corso.

La regolamentazione è rivolta ai maggiorenni e prevede, tra l’altro, la libertà di auto-coltivazione individuale o associata in “cannabis social club”, pratiche semplificate per la produzione commerciale, il più ampio accesso possibile alla cannabis terapeutica, l’allocazione delle entrate ad attività informative e sociali, una relazione annuale al Parlamento e la depenalizzazione totale dell’uso personale di tutte le sostanze nonché la liberazione per i detenuti per condotte non più penalmente sanzionabili.

Radicali Italiani e l’Associazione Luca Coscioni hanno inoltre lanciato una petizione al Parlamento europeo che chiede una chiara denuncia dei fallimenti del proibizionismo e la promozione di politiche che pongano fine alle violazioni dei diritti umani e ai danni provocati alla salute e all’ambiente dalla “guerra alla droga”.

Il segretario di Radicali Italiani, Riccardo Magi, a margine del deposito della proposta di legge, ha spiegato che “il fallimento della guerra alla droga e’ sotto gli occhi di tutti. Dobbiamo quindi rilanciare la lotta antiproibizionista, allargando il fronte all’Europa e a tutte le droghe. Ecco perche’, insieme a questa legge popolare, abbiamo lanciato una petizione rivolta al Parlamento europeo per chiedere politiche comuni sulle droghe, non solo per la legalizzazione della cannabis ma anche per la decriminalizzazione dell’uso e del possesso per consumo personale di tutte le altre droghe. Se infatti il mercato europeo delle droghe europeo e’ gia’ unico e ben organizzato, e’ tempo che le istituzioni europee facciano fronte comune.

Gli interventi che proponiamo – ha aggiunto Magi – sono consentiti dalle convenzioni internazionali e sono piu’ efficaci delle misure adottate finora. Abbiamo cosi’ inaugurato una primavera radicale antiproibizionista con l’obiettivo di rilanciare la campagna attraverso la mobilitazione dei cittadini”. Filomena Gallo, segretaria dell’Associazione Luca Coscioni, uscendo dalla Corte di Cassazione, ha sottolineato che “con questa proposta di legge continuiamo una battaglia storica per l’Associazione Luca Coscioni.

Insieme alla legalizzazione della cannabis, infatti, prevediamo anche che il libero accesso ai farmaci cannabinoidi sia reso effettivo. Cio’ e’ possibile sia attraverso un accesso immediato e gratuito ai farmaci, sia attraverso la regolamentazione dell’autocoltivazione per le persone malate”. La campagna #Legalizziamo! e’ presente su Twitter con @parliamdidroghe e su Instagram con @legalizziamo. E’ legata alle pagine Facebook E” ora di legalizzare le droghe e Cannabis terapeutica oltre che alle pagine ufficiali dei social dell’Associazione Luca Coscioni e di Radicali italiani.

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