Geolana, l’assorbitore mangia‐petrolio di lana di pecora autoctona sarda

Lana di pecora autoctona sarda per l’assorbimento e biodegradazione di idrocarburi in mare. Il progetto è stato presentato dall’Università di Cagliari con Edilana e le filiere Edizero Architecture of Peace. La nuova tecnologia verte sui salvamare assorbitori, “mangiapetrolio e mangiaveleni” con caratteristiche tecniche e ambientali uniche al mondo.

Gli sversamenti operativi causano il 25 per cento dell’inquinamento marittimo totale: una problematica ambientale quasi invisibile e mediaticamente assente sebbene sia ben 3 volte superiore all’inquinamento (8 per cento) causato dagli sversamenti da incidenti di navi, petroliere e piattaforme. I prodotti disinquinanti Salvamare GEOLANA SeaCleanup – linea LANAturale Salute del Mare – sono stati sviluppati e implementati grazie alle attività di studio e ricerca svolte dall’azienda di Guspini con l’Università di Cagliari nell’ambito del progetto di sviluppo congiunto Università e Impresa, realizzato nell’ambito dell’intervento <http://innova.re/> INNOVA.RE – Innovazione in Rete finanziato dal POR FESR 2007-2013.

I prodotti disinquinanti Salvamare-tecnologia Edilana, sono i primi al mondo a svolgere la duplice funzione di assorbimento e biodegradazione naturale (senza additivi aggiunti) degli idrocarburi petrolchimici sversati a mare durante le attività operative giornaliere di navigazione (trasporto, turismo, pesca). Ovvero, fungono da assorbitori e da minidepuratori naturali per assolvere all’inquinamento marittimo giornaliero, presente nei porti, porticcioli con annessi stabilimenti balneari, zone costiere, aree di pesca, siti industriali, ha spiegato Giampietro Tronci ingegnere ambientale responsabile di produzione Geolana”.

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