Giornata della Memoria delle vittime di mafia, Live stream di Libera

Si svolgerà a Messina e in contemporanea in tanti luoghi in tutta Italia la XXI Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie “Ponti di memoria, Luoghi di impegno”.

Come ogni anno, nel primo giorno di primavera, simbolo di rinascita, la rete di Libera, gli enti locali, le realtà del terzo settore, le scuole e tanti cittadini, assieme alle centiania di familiari delle vittime, si ritroveranno in tanti luoghi, per ricordare nome per nome tutti gli innocenti morti per mano delle mafie, creando in tutto il Paese un ideale filo di memoria, quella memoria responsabile che dal ricordo può generare impegno e giustizia nel presente. La lettura dei nomi delle vittime innocenti delle mafie, nello stesso giorno, alla stessa ora unirà Messina con i tanti luoghi in tutta Italia.

‘Ponti di memoria, luoghi d’impegno’ è il tema che accompagnerà la giornata, durante il quale gli oltre 900 familiari di vittime innocenti delle mafie della rete di Libera in rappresentanza delle oltre 15 mila persone che hanno perso un loro caro per mano della violenza mafiosa, saranno presenti a Messina e nei tanti luoghi d’Italia dove si svolgerà la manifestazione”, spiegano gli organizzatori. La manifestazione parte da Piazza Filippo Juvara per concludersi in Piazza Duomo.

Ieri pomeriggio c’è stato il primo appuntamento, con l’assemblea dei familiari delle vittime innocenti delle mafie alla presenza di Don Luigi Ciotti. ”Quest’anno il primo giorno di primavera – ha detto Daniela Marcone, vicepresidente nazionale di Libera e responsabile Libera Memoria- porterà il ricordo delle 900 vittime innocenti delle mafie a Messina e in tanti luoghi d’Italia. E’ importante ricordare queste 900 persone nella loro vitalità, nel loro essere madri, padri, figli, sorelle, mogli e mariti, cittadini del nostro stesso mondo. La memoria che custodiamo è fatta di ricordi vivi che restituiscano ai familiari come me una speranza importante, che permetta percorsi difficili di vita e di ricerca di una verità processuale imprescindibile”.

“Saremo a Messina e in altri 1000 luoghi d’Italia – conclude Daniela Marcone- per risvegliare le coscienze, a cominciare dalle nostre, per ribadire che quando c’è di mezzo la giustizia e la verità le scelte non ammettono chiaroscuri, margini di ambiguità. Saremo a Messina per costruire ponti di memoria che portino ovunque voglia e speranza di cambiamento. Questo sarà il miglior impegno che potremo assumerci nel ricordo dei nostri cari”.

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