“La specie più evoluta”: una fiaba moderna

Non c’era una volta, ma vive in questo tempo, una strana creatura. Affolla i supermercati comprando prodotti che mirano prettamente al soddisfacimento dei capricci personali senza interrrogarsi sulle origini e sull’eventuale impatto che potrebbero avere al di fuori del recinto nel quale questo strano essere si rinchiude per quasi l’intero arco della propria vita. Porta a spasso veicoli inquinanti per spostamenti brevi evitando, in questo modo, il rischio di compiere una buona pratica per sè e per l’ambiente.

Trova enormi difficoltà nel centrare il contenitore dei rifiuti per il proprio pattume, un po’ come gli allocchi che non beccano mai la carta giusta nel gioco di strada. Il ceppo lagnosus della specie homo oeconomicus è il nec plus ultra dell’aberrazione del raziocinio. Questo particolare animale tende a espellere suoni orticarici volti ad esprimere il proprio disappunto e sdegno per decisioni prese da persone incaricate dallo stesso lagnosus per tale scopo. La caratteristica peculiare di questo essere consiste nel non andare oltre all’emissione di vibrazioni ridondanti dette appunto “lagne”.

Per risolvere questi fastidiosi ronzii, i parassiti del ceppo governans et inculans si avvalgono di strumenti speciali il cui fine ultimo è di ridurre il volume delle emissioni sonore fino a tacitarle del tutto. Di quale stregoneria mai saranno in possesso? Ebbene, come i più celebri incantatori e ciarlatani, permettono al popolo di accedere ad apparecchi vomitatori di immagini e topdiscussions che portano la popolazione lagnosus a flettere lo sguardo verso il basso, consentendo il distoglimento della propria attenzione dalla causa del lamento. In seguito a questa abile prova di magia, i governans et inculans, grazie anche al fondamentale contributo della subspecie giornalistum leccaculorum, avanzano senza soluzione di continuità verso il proprio cammino costellato di continui scambi di denaro con la superspecie che domina su tutte le altre, inviando segnali di comando all’homo governans: è la temibile e oscura sovraspecie multinationalus.

Sono pochi i membri appartenenti a questo potente gruppo di organismi. Agiscono nelle tenebre per passare inosservati agli occhi dell’homo lagnosus in modo da operare senza particolari affanni: comunicano ai governans quali leggi approvare e quali respingere, ai leccaculorum cosa trasmettere e cosa scrivere. Così facendo l’homo lagnosus vive la sua esistenza pensando ciò che gli viene subdolamente imposto di pensare diventando una pedina fondamentale per il potere di multinationalus e l’arricchimento dei governans. Un breve arco temporale in cui si affeziona agli oggetti e prova odio verso i membri della propria specie nella ricerca continua di un colpevole per la propria infelicità generata da individui che giocano a nascondino e che sono troppo forti per essere battuti dai lagnosus.

L’esistenza dei lagnosus, purtroppo, rischia di avere una data di scadenza molto ravvicinata: onde anomale si scorgono all’orizzonte, cieli neri come la pece imperversano sui centri urbani in attesa di scaricare la loro ira, terre infuocate che radono al suolo intere comunità. La natura urla il proprio grido di dolore e ora cerca disperatamente quell’equilibrio e quella bellezza che l’homo oeconomicus ha deturpato. E morirono tutti infelici e perdenti.

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