Omeopatia: La Video-Sfida tra il Dott. Garattini ed la Dott.ssa Ronchi [video]

Silvio Garattini, fondatore dell’Istituto “Mario Negri”, e Antonella Ronchi, presidente “Fiamo”, la Federazione Italiana Associazioni e Medici Omeopati, si confrontano in una video-sfida sul controverso tema dell’Omeopatia. Per il dott. Garattini “L’Omeopatia non ha alcuna base scientifica” mentre per la dott.ssa Ronchi “si sono accumulati negli anni tantissimi dati a favore della sua scientificità”.

Ronchi e Garattini concordano, invece, sul fatto che i farmaci omeopatici molto raramente hanno effetti collaterali, la prima afferma che proprio la bassa dose del medicinale omeopatico porta a “un movimento di sintomi che in genere sono espressione della reazione dell’organismo”, che in genere spariscono da soli, sono momentanei; è vero anche per il dott. Garattini, che, però, aggiunge: “in generale non somministriamo i farmaci perché non facciano male, somministriamo i farmaci per avere de benefici e questi benefici non sono mai stati dimostrati”. Animato, dunque, da chi la considera una valida e più sicura alternativa alla medicina allopatica e da chi la ritiene priva di qualunque effetto curativo, il dibattito sull’Omeopatia è quanto mai acceso.

I principi e diffusione dell’omeopatia. 300 milioni di persone al mondo e più di 100 milioni in Europa: sono questi i numeri relativi ai fruitori dei metodi omeopatici. Con 11 milioni di utenti, di cui 3 milioni abituali (dati Doxapharma), l’Italia costituisce il terzo mercato d’Europa dopo Francia e Germania, in cui il settore registra un fatturato annuo rispettivamente di 640 e 600 milioni di euro (dati Omeocom). Con 20.000 medici che prescrivono farmaci omeopatici (dati Omeoimprese) e 25.000 milioni di medicinali omeopatici presenti sul mercato italiano dal 1995 (dati AIFA), in Italia il fatturato del settore si aggira attorno ai 170 milioni di euro e ai 320 milioni (in farmacia) (dati Omeoimprese).

Condividi questo articolo: 


 

Altre Notizie