Pedal Forward, il progetto green per la bicicletta

La bicicletta del futuro non sarà più in acciaio, ma green. Questo è l’intento di Pedal Forward, un progetto ideato nel 2011 da Chris Deschenes e Matt Wilkins, due amici con la passione per le due ruote, i quali hanno costruito non una bicicletta qualsiasi, ma una in bambù per aiutare i paesi più poveri a ampliare e a migliorare la mobilità delle proprie città.

Quasi il 70% della popolazione dei paesi più poveri e di quelli in via di sviluppo non possiede un mezzo di trasporto adeguato per i propri spostamenti. La bicicletta di Pedal Forward, realizzata interamente in bambù, punta a risolvere almeno in parte questo problema, dando un aiuto consistente alle popolazioni più disagiate.

La nuova bicicletta Pedal Forward è fabbricata in ogni sua parte con il bambù. Il bambù è una pianta molto vigorosa e resistente ed è coltivata in quasi tutta la zona subtropicale del pianeta, dall’Asia alle Americhe. È chiamato anche “acciaio vegetale” tanto è resistente. La bicicletta di Pedal Forward è più resistente dell’acciaio, dell’alluminio e della fibra di carbonio rispetto alle biciclette tradizionali.

Il velocipede è composto da un telaio in tubi di canna di bambù incollati tra loro oppure legati per mezzo di fibre naturali come canapa e stoppa. La caratteristica più importante della bicicletta è quella di assorbire meglio le vibrazioni e gli urti rispetto a quella tradizionale; è quindi comoda e confortevole. Il bambù è molto più economico rispetto ai materiali fin d’ora usati ed è facilmente reperibile nei paesi in cui è coltivata, che sono anche i paesi poveri e in via di sviluppo che hanno maggiori difficoltà di spostamento.

Data la presenza massiccia della materia prima, la costruzione della bicicletta in bambù può essere una valida opportunità economica per le popolazioni più povere, per imprimere un nuovo impulso alle economie locali e per creare nuovi posti di lavoro. Si potrebbe giungere, infatti, alla costruzione in loco di impianti per la costruzione delle nuove biciclette impiegando mano d’opera locale.

Quella di creare impianti di produzione in loco sarà un passo successivo nell’ordine delle priorità dei due fondatori. In questa fase essi puntano a far utilizzare quanto prima la nuova bicicletta alle popolazioni più bisognose e quindi non hanno esitato a lanciare una campagna di raccolta fondi per accelerare la produzione dei primi prototipi. Sulla piattaforma Kickstarter, infatti, si è raggiunta una cifra ragguardevole che è andata ben oltre le aspettative dei 40.000 dollari fissati come obiettivo da ottenere.

L’uso della bicicletta Pedal Forward cambierà notevolmente la vita alle popolazioni più disagiate, permettendo loro così di raggiungere in modo più veloce il posto di lavoro, gli ospedali e le sorgenti d’acqua. Così è stato per una comunità della Tanzania, alla quale la società di Pedal Forward ha donato nel 2013 alcuni prototipi delle nuove biciclette.

Si spera che questo stesso fenomeno possa accadere anche in altre parti del mondo; la nuova bicicletta Pedal Forward è ecologica, sostenibile, non inquina e imprimerà un cambiamento positivo alla mobilità della società futura.

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