Settimana del Cervello: la diagnosi precoce risulta preziosa, “il tempo è cervello”

La “Settimana del Cervello” è una ricorrenza annuale dedicata a sollecitare la pubblica consapevolezza nei confronti della ricerca sul cervello. Coordinata dalla European Dana Alliance for the Brain in Europa e dalla Dana Alliance for Brain Initiatives negli Stati Uniti, la Settimana del Cervello è il frutto di un enorme coordinamento internazionale cui partecipano le Società Neuroscientifiche di tutto il mondo, e a cui, dall’ edizione 2010, hanno aderito anche la Società Italiana di Neurologia e la European Accademy of Neurology.

L’argomento selezionato per l’edizione 2016 è “Il tempo è cervello”. E’ infatti ampiamente documentato come l’approccio urgente alle malattie del cervello ad esordio acuto limiti i danni; oltre a ciò, è evidente che la diagnosi precoce delle malattie neurologiche consente di risparmiare sofferenza e disabilità; infine, un trattamento appropriato e tempestivo dei danni evolutivi del cervello nelle varie fasi della malattia prolunga l’autonomia del paziente, limitando le conseguenze individuali e sociali di tali condizioni.

La diagnosi precoce risulta preziosa in molte malattie: ad esempio, nella Malattia di Parkinson e nella Sclerosi Multipla è basilare per mettere in atto una strategia terapeutica che possa cambiare la storia naturale della malattia, tenendo sotto controllo i sintomi”. Il Tempo è cervello nelle patologie neurologiche: La nuova frontiera per la cura dell’ictus ischemico in fase acuta è la combinazione di trombolisi sistemica e trombectomia meccanica. L’efficacia della terapia dipende dal tempo e qualifica l’ictus come un’emergenza tempo-dipendente.

Nella comunità scientifica è diffuso, nell’ambito delle emergenze tempo dipendenti, il concetto di ritardo evitabile inteso come momento organizzativo alla base dell’esito clinico. Il recupero del ritardo evitabile si fonda sull’efficienza organizzativa del percorso clinico del paziente con ictus acuto. In questo scenario, risulta necessario riorganizzare il sistema di cura del nostro Paese per garantire a tutti i pazienti candidati la miglior cura possibile.

Le attività proposte dai neurologi SIN potranno svilupparsi nelle varie sedi attraverso diverse modalità; solo a titolo di esempio, di seguito vengono indicate tre possibili tipi di iniziative:

1. Neurologia Porte Aperte: informazione sulle attività neurologiche alla porta degli ospedali e visita guidata dei reparti e dei laboratori diagnostici e di ricerca;
2. Scienze Neurologiche per le Scuole: seminari, lezioni, proiezione di filmati esplicativi su vari argomenti destinati agli studenti dei vari gradi di istruzione secondaria;
3. Dibattiti, conferenze ed altre attività per studenti universitari e adulti.

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