LifeGate ricorda la tragedia di Chernobyl e promuove l’utilizzo di energia solo rinnovabile e italiana

A 30 anni esatti dal disastro nucleare più grande della storia, i dati scientifici testimoniano come l’inquinamento radioattivo provochi ancora danni e continuerà a farlo nei decenni a venire. Oggi gli italiani hanno uno strumento in più per evitare che tragedie del genere si ripetano: le energie rinnovabili.

26 aprile 1986–26 aprile 2016: sono trascorsi 30 anni da quella terribile notte in cui l’incidente nucleare di Chernobyl provocò un disastro ambientale e sanitario senza precedenti, per il quale almeno 3 milioni di bambini pagano tuttora le conseguenze.
LifeGate, punto di riferimento per la sostenibilità in Italia, ha voluto ricordare le vicende di quella tragedia che ha lasciato tracce indelebili nella storia dell’umanità, anche per ribadire quanto sia importante tenere alta l’attenzione rispetto alle tematiche energetiche.

Poco più di un anno dopo Chernobyl, gli italiani si espressero a favore dell’uscita dal nucleare attraverso la consultazione popolare. Eppure, il dibattito sulla sua eventuale reintroduzione si è chiuso solo con il referendum abrogativo del 2011.

Nonostante ciò, in Italia esistono ancora centrali da smantellare, non si riescono a stoccare in sicurezza le scorie né a individuare un sito sicuro e definitivo, mentre sulle nostre bollette incide ancora una percentuale di energia elettrica proveniente da impianti oltreconfine.

“Ho 34 anni e, come ogni persona della mia generazione, convivo da sempre con l’ombra del peggior disastro atomico della storia”, ha ricordato Enea Roveda, Ceo di LifeGate. “Chernobyl rappresenta l’esempio dell’imperfezione della tecnologia e dell’errore umano, ma anche di quanto possa essere fallimentare, pericoloso e inquinante un approccio miope alla produzione energetica”.

L’adozione di un piano energetico sostenibile, che escluda una volta per tutte l’impiego di fonti nucleari d’importazione, così come quello delle fossili, è ancora possibile e passa proprio attraverso la scelta di energia rinnovabile e di origine italiana.

Già da 10 anni, migliaia di piccole e medie imprese hanno scelto l’energia di LifeGate proprio per facilitare questo percorso, possibilità che da oggi viene estesa anche alle persone che vorranno sceglierla per la proprie case.

“LifeGate garantisce solo l’utilizzo di un mix delle fonti rinnovabili meno impattanti e 100% italiane, composto esclusivamente da idroelettrica, solare ed eolica” – conclude il Ceo di LifeGate. “Questa è la nostra risposta a quanti ci richiedono di dire basta al nucleare e al petrolio. Scegliendo energia rinnovabile e italiana per le proprie case, possiamo favorire questo percorso virtuoso, evitando rischi ambientali come quello di Chernobyl e l’utilizzo di tecnologie pericolose”.

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