Obbiettivo Terra: 7a edizione del concorso fotografico, vincono le isole e i parchi regionali

Ad aggiudicarsi il primo premio della 7^ edizione del concorso fotografico “Obiettivo Terra”, promosso dalla Fondazione UniVerde e dalla Società Geografica Italiana, è Carlo Soro. Lo scatto vincente ritrae le saline che caratterizzano la storia e l’attività del Parco Naturale Regionale Molentargius –Saline, in Sardegna. Al vincitore è stato assegnato un premio in denaro (1.000 euro), consegnato oggi durante la cerimonia di premiazione a Villa Celimontana, dalla testimonial Tessa Gelisio, conduttrice televisiva, giornalista e ambientalista; da Alfonso Pecoraro Scanio, Presidente della Fondazione UniVerde; da Filippo Bencardino, Presidente Società Geografica Italiana Onlus e da Laura Pulga, Presidente del Parco del Molentargius–Saline. La gigantografia della foto vincitrice resterà esposta in Piazza Barberini in Roma fino al 29 aprile.

Eccezionalmente, quest’anno, in maxi affissione anche la seconda classificata, arrivata quasi ex aequo con la prima, alla quale è stata assegnata una menzione speciale extra concorso “Earth Day 2016 – La forza della natura”. L’immagine, di Giuseppe Mario Famiani, scattata da Cesarò, in provincia di Messina, mostra l’ultima eruzione dell’Etna che si è verificata lo scorso dicembre.

«Per la prima volta – dichiara Alfonso Pecoraro Scanio, Presidente della Fondazione UniVerde – vincono le foto di due parchi regionali delle nostre isole maggiori. Quella del Molentargius in Sardegna, con una bellissima salina, amica dell’ambiente e dal forte valore ecologico e turistico e, quasi a pari merito, un altro bellissimo scatto del Parco Regionale dell’Etna che rappresenta la forza dell’esplosione del vulcano. Quest’anno il concorso ha visto la partecipazione di circa 2.000 concorrenti. Le foto più belle delle aree costiere e subacquee saranno oggetto della mostra “Il mare: polmone blu del Pianeta” che sarà inaugurata il 31 maggio al Palazzo delle Nazioni Unite a New York in collaborazione con Marevivo e la Rappresentanza Permanente d’Italia presso l’ONU».

Per Filippo Bencardino, Presidente Società Geografica Italiana Onlus: «Queste foto naturali e senza manipolazioni confermano ancora una volta quanto di prezioso ci regalino i nostri parchi regionali e nazionali. In un mondo in cui l’uomo prende sempre più il sopravvento sulla natura, si rende sempre più necessario sensibilizzare sull’importanza che l’ambiente naturale rappresenta per noi e ricambiare questo dono di bellezza con il rispetto e la salvaguardia di questo tesoro».

Cobat, Consorzio nazionale raccolta e riciclo, ha voluto sostenere questa edizione conferendo una menzione fuori concorso. La foto ritrae uno “Smartflower” ad Asolo, un piccolo comune in provincia di Treviso circondato dal Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi dal Parco Regionale del Fiume Sile, dal Parco Regionale dei Colli Euganei e dal Parco Regionale della Lessinia. Lo scatto è di Laura Panno. A consegnare il premio a Stefano Loro, Amministratore Delegato di VP Solar, è stato il Presidente di Cobat, Giancarlo Morandi, che ha motivato così il riconoscimento: «Per aver contribuito a rendere l’energia rinnovabile sinonimo di bellezza, attraverso Smartflower, un impianto fotovoltaico i cui pannelli sono petali di un fiore, simbolo della vita che nasce in armonia con la natura». «L’economia circolare – continua Giancarlo Morandi – è non solo qualcosa di nobile e necessario, ma anche il modo migliore per magnificare la bellezza del nostro pianeta. Il nostro Consorzio raccoglie e avvia al riciclo prodotti tecnologici che, se abbandonati, inquinerebbero l’ambiente, per creare nuove materie prime. Una gestione efficiente delle risorse che mette assieme la necessità dell’uomo e quelle della natura. È per questo che Cobat supporta iniziative come Obiettivo Terra, che celebra la bellezza del pianeta attraverso scatti in cui la protagonista è l’armonia tra l’attività umana e l’ambiente».

Alle 14:30 al Galoppatoio di Villa Borghese, le foto vincitrici saranno esposte sui maxi schermi del “Villaggio per la Terra”, grazie alla collaborazione con Earth Day Italia.

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