Olio extravergine siciliano ottiene la Igp da Bruxelles, di vitale importanza per l’intera Sicilia

Igp su nostro olio d’oliva “atto dovuto” per più valorizzazione e tutela.”Lo ritengo un atto dovuto per valorizzare concretamente le nostre produzioni, soprattutto in relazione all’accordo con la Tunisia che consentirà l’ingresso in Europa di quantitativi di olio senza dazi”. Così la presidente della Cia Sicilia, Rosa Giovanna Castagna, commenta il via libera della Commissione europea al marchio Igp per l’olio extravergine d’oliva siciliano. Un riconoscimento che, “pone le basi affinché uno dei comparti di vitale importanza per la nostra Isola possa rilanciare concretamente una delle nostre eccellenze agro-alimentari garantendo maggiori tutele alla filiera olivicola, aggiunge Castagna.

Un grande successo per l’intera Sicilia”. Così Giovanni La Via, presidente della commissione Ambiente, Sanità e Sicurezza Alimentare del parlamento europeo ha commentato l’imminente pubblicazione della registrazione del marchio di qualità olio di oliva “Sicilia” nella gazzetta ufficiale dell’UE. “Un riconoscimento del lavoro svolto in questi mesi, che ha consentito di superare alcune perplessità tecniche, e che – ha osservato La Via – rilancia uno dei comparti strategici per il nostro territorio, valorizzando una delle nostre eccellenze agro-alimentari”.
L’Indicazione geografica protetta (IGP), è un marchio di qualità, rilasciato dall’Unione Europea, che definisce prodotti che si identificano per delle peculiarità legate ad un determinato territorio e che rispettano un disciplinare di produzione in cui sia comprovata l’origine “storica” nel territorio dichiarato.

“Il “Marchio Sicilia’, conosciuto in tutto il mondo come sinonimo di qualità – ha aggiunto – ci consentirà di conquistare mercati lontani, dove il nostro prodotto non è oggi differenziato rispetto agli altri, acquisendo così grandi opportunità in termini di volumi commercializza. “E’ la grande vittoria di una battaglia in cui sono stata personalmente impegnata sin dall’inizio del mio mandato – ha commentato seguendone ogni passaggio fino a ieri, quando si è concluso l’iter con il parere positivo delle Michela Giuffrida, eurodeputato Pd, membro della Commissione Agricoltura e Sviluppo rurale del Parlamento europeo -seguendone ogni passaggio fino a ieri, quando si è concluso l’iter con il parere positivo delle tre ultime direzioni generali. L’identificazione unica delle produzioni olivicole dell’intero territorio siciliano è una straordinaria opportunità per tutti gli olivicoltori dell’Isola che beneficeranno dei vantaggi del sistema di qualità europeo. Con il via libera ufficiale della Commissione europea – prosegue Michela Giuffrida – gli olivicoltori siciliani potranno finalmente scrivere in etichetta che è un olio proveniente solo ed esclusivamente da olive coltivate e molite in Sicilia con parametri di qualità superiori all’olio extravergine d’oliva convenzionale.

Il riconoscimento arriva – dopo lunghe e serrate negoziazioni – in un momento cruciale per l’agricoltura siciliana, di grande crisi, ma grazie all’IGP gli agricoltori potranno beneficiare in primis della misura 3 del PSR Sicilia per coprire i costi di certificazione del prodotto fino a 3.000 euro per azienda e dell’aiuto accoppiato per gli oliveti certificati DOP e IGP (di cui all’art.52 del Reg 1307/2013). L’IGP Sicilia permetterà alle Organizzazioni di Produzioni Siciliane di accedere ai programmi di promozione nei paesi terzi e alle misure per la valorizzazione delle filiere regionali. E’ la riscossa della Sicilia e del nostro comparto agricolo che oggi, finalmente, vede e riconosce nell’Europa un’alleata fondamentale per la crescita del settore agroalimentare”.

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