Referendum Trivelle: 12 grandi artisti in difesa del mare!

Il mare non è un giacimento né una discarica, e 12 grandi artisti lo hanno raccontato in video. Ficarra e Picone, Nino Frassica, Claudia Gerini, Elio Germano, Valeria Golino, Flavio Insinna, Noemi, Piero Pelù, Isabella Ragonese, Claudio Santamaria e Pietro Sermonti: il 17 aprile tutti hanno un “appuntamento speciale”: con il mare, le onde, i pesci, i gabbiani, le conchiglie.

Se non fermiamo le trivelle, il mare finirà nelle mani dei petrolieri. Sì, perché puntare tutto sulle poche gocce di petrolio presenti sotto i nostri fondali vuol dire condannare il Paese alla dipendenza energetica dalle fonti fossili e dall’import, danneggiare il turismo, la pesca e le economie costiere, penalizzare le fonti rinnovabili. Affidarsi ai petrolieri vuol dire non far crescere l’occupazione, tenere le casse pubbliche a secco, smentire gli impegni che l’Italia ha preso dinanzi al mondo intero per la salvaguardia del clima. È un fallimento certo.

Nove regioni hanno promosso un referendum per chiedere agli italiani da che parte stanno: con il mare, con le energie pulite, con la bellezza e l’integrità delle nostre coste e delle nostre acque, o con le lobby fossili. Dare una risposta chiara ora spetta a tutti noi.

Il governo sta tentando di scongiurare l’espressione del voto popolare con tutti i mezzi, arrivando a sprecare centinaia di milioni (che si sarebbero risparmiati con un Election Day) solo per scegliere la data di voto che più di ogni altra mette a rischio il quorum e comprime i tempi del confronto e dell’informazione. È tempo di scegliere. Se non lo facciamo noi lo faranno i petrolieri.

Ficarra e Picone spiegano lo spirito con cui questi artisti hanno voluto collaborare alla campagna di Greenpeace: “Noi votiamo Sì perché bisogna cominciare a investire sulle energie rinnovabili. Noi votiamo Sì perché i nostri figli voterebbero Sì”. “Il contributo di questi generosi artisti è decisivo per bucare la cappa di silenzio che si è voluta far cadere sul referendum”, dichiara Andrea Boraschi, responsabile della campagna Energia e Clima di Greenpeace. “Partecipare al voto è un atto importante, di responsabilità democratica, oltre che un diritto. Partecipare per difendere il mare, una delle più grandi risorse di cui dispone l’Italia, è anche un atto d’amore verso la nostra terra, che speriamo coinvolga una larga maggioranza degli italiani”.

Partecipare al voto è un atto importante, di responsabilità democratica, oltre che un diritto. Partecipare per difendere il mare, una delle più grandi risorse di cui dispone l’Italia, è anche un atto d’amore verso la nostra terra, che speriamo coinvolga una larga maggioranza degli italiani. Grazie di cuore, anzi, di quorum ai 12 artisti  che – con il loro estro, la loro simpatia, il loro talento – hanno collaborato al video contro le trivelle, realizzato dalla regista Chiara Agnello.

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