Referendum trivelle: concessioni scadute, comitato per il sì annuncia ricorso al Mise

Le associazioni del Comitato per il sì al referendum sulle trivelle presenteranno un ricorso al Ministero dello Sviluppo Economico per chiedere il blocco immediato delle cinque concessioni estrattive entro le 12 miglia.

“Le concessioni sono scadute da anni, secondo Enzo Di Salvatore, estensore dei quesiti referendari. La norma prevede che siano prorogati i titoli vigenti, non quelli scaduti. Di conseguenza le aziende petrolifere stanno continuando ad estrarre senza autorizzazione”. Enzo Di Salvatore, nel corso della conferenza stampa del Comitato del Si, ha reso anche noto che l’europarlamentare Barbara Spinelli ha presentato una interrogazione alla Commissione Europea chiedendo se non ritenga di aprire una procedura di infrazione per violazione delle regole sulla concorrenza in merito alla estensione delle concessioni.

Il Coordinamento Free, Fonti rinnovabili ed efficienza energetica, prende “in parola Renzi che ha in più occasioni, per ultimo ieri sera nel commento a caldo del referendum, sottolineato come il suo governo sia a favore delle rinnovabili e del rispetto degli impegni climatici. ‘Vogliamo fare dell’Italia il paese più verde d’Europa, e a chi ha votato per un modello energetico diverso dico che è anche la nostra ansia’”. “A questo punto – osserva il Coordinamento – il governo cambi atteggiamento rispetto a politiche che hanno fortemente penalizzato le rinnovabili e l’efficienza energetica e definisca un percorso che ci consenta di raggiungere gli obiettivi europei al 2030”.

Il premier, prosegue il Coordinamento, “nei giorni scorsi ha affermato che intende lavorare perchè le fonti rinnovabili consentano di fornire il 50% della generazione elettrica in questa legislatura, al 2018. A noi basterebbe che venissero adottate le misure in grado di ottenere questo risultato nel 2025, avviando un percorso virtuoso che garantirebbe elevate ricadute occupazionali. Abbiamo delle proposte concrete – rileva il Coordinamento Free – che riguardano anche altri ambiti, come un nuovo modo di affrontare l’efficientamento energetico dell’edilizia con possibili clamorosi risultati, il decollo del biometano, la gestione sostenibile del patrimonio forestale, la mobilità elettrica”.

Condividi questo articolo: 


AH, LEGGI ANCHE QUESTI !



 

Altre Notizie