Sentinel 1B: rinviato il lancio del satellite di monitoraggio ambientale

Il lancio del satellite di monitoraggio ambientale Sentinel 1B, il secondo satellite radar dell’ambizioso programma europeo Copernicus di monitoraggio ambientale globale dallo spazio e stato rinviato di 24 ore per maltempo.

Un nuovo tentativo di lancio è in programma per le 23,02. Dopo il rinvio di venerdì sera, dovuto a forti venti in quota, le cattive condizioni meteorologiche hanno costretto anche ieri a interrompere il conto alla rovescia nella base europea di Kourou (Guyana Francese). La decisione è stata presa dalla società che gestisce i lanci, la Arianespace. Il satellite Sentinel 1B fa parte del programma Copernicus, promosso da Agenzia Spaziale Europea (Esa) e Commissione Europea. Come gli altri satelliti della serie Sentinel 1, è stato progettato e integrato dalla Thales Alenia Space (Finmeccanica 33%, Thales 67%).

Con oltre 30 anni di esperienza nei satelliti per l’osservazione terrestre, l’ESA sta sviluppando cinque nuovi tipi di mezzi spaziali, chiamati “Sentinel”. Ogni missione Sentinel è costituita da due satelliti, per assicurare la massima copertura della superficie terrestre. Attraverso gli occhi di questi satelliti si potranno raccogliere enormi quantità di dati sulla superficie e sull’atmosfera terrestri. Le informazioni saranno usate dal GMES (Global Monitoring for Environment and Security), il programma europeo di monitoraggio della Terra.

Sentinel-1 è una missione che assicurerà la disponibilità continua di immagini radar, giorno e notte, in tutte le condizioni climatiche. Tra gli obiettivi della missione vi è il monitoraggio della calotta artica, la sorveglianza dell’inquinamento marino (ad esempio delle fuoriuscite di petrolio), la mappatura dei movimenti della crosta terrestre, lo studio delle foreste e il supporto alle operazioni di soccorso in caso di calamità naturali. Il satellite Sentinel-1A è stato lanciato il 3 aprile 2014 in orbita polare.  Sentinel-2 è un’altra coppia di satelliti con orbita polare. Forniranno immagini ottiche dettagliate dello stato della vegetazione, della copertura del suolo, dell’estensione delle acque e delle zone costiere. Il primo satellite Sentinel-2 è stato lanciato in orbita il 23 giugno 2015.

I satelliti Sentinel-3 trasporteranno in orbita diversi strumenti per misurare l’altezza della superficie degli oceani, la temperatura della superficie terrestre e marina e il colore degli oceani (determinato dalla presenza di piccoli organismi marini). Il lancio del satellite Sentinel-3A è previsto nel 2016. Le missioni Sentinel-4 e Sentinel-5 sorveglieranno entrambe la qualità dell’aria, lo strato di ozono, le radiazioni solari e i cambiamenti climatici. I diversi strumenti della missione Sentinel-4 saranno trasportati a bordo di due satelliti meteorologici Meteosat di terza generazione, in orbita sopra l’equatore. Il lancio del primo satellite Sentinel-4 è previsto nel 2017. Gli strumenti della missione Sentinel-5 si troveranno in un’orbita più bassa rispetto a Sentinel-4 e saranno trasportati da un satellite MetOp di seconda generazione (MSG) su un’orbita polare. Il lancio del primo MSG è previsto nel 2019.

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