Solar Impulse 2, l’aereo a energia solare sta completando il giro del mondo

L’obbiettivo di Solar Impulse 2 è dare un contributo all causa delle energie rinnovabili, per dimostrare l’importanza delle tecnologie pulite per uno sviluppo sostenibile. Infatti, l’aereo a energia solare, che sta tentando di completare il giro del mondo, è riuscito ad arrivare in California dopo aver attraversato l’Oceano Pacifico.

Solar Impulse, ha percorso in 8 tappe 20.000 km in 250 ore di volo, a una velocità media di 90 km/h e usando 5600 KWh di elettricità solare. Bertrand Piccard, uno dei due piloti svizzeri che con Andre’ Borschberg sta portando avanti l’impresa, è atterrato alle 23.45 di ieri (ora locale, le 8.45 in Italia) a Mountain View a sud di San Francisco, dopo un volo di 62 ore nonstop senza carburante. Il velivolo monoposto è partito il 9 marzo del 2015 da Abu Dhabi (Emirati Arabi Uniti) e dopo tappe in Oman, Birmania, Cina e Giappone è arrivato nelle Hawaii il 3 luglio dell’anno scorso. Lì è stato costretto ad una lunga sosta per gravi danni alle batterie solari. La traversata del Pacifico era la parte più rischiosa del giro del mondo per la mancanza di siti di atterraggio. I due piloti vogliono dimostrare che un mondo alimentato dalle energie rinnovabili è possibile.

L’aereo a energia solare di Solar Impulse è progettato per restare in volo giorno e notte senza carburante fossile. Ciò è possibile grazie alle eccezionali prestazioni aerodinamiche e all’efficienza energetica del velivolo (il triplo rispetto a quella di un aereo commerciale). A lanciarsi nell’impresa pioneristica è stata un’équipe di tecnici e scienziati del Politecnico federale di Losanna (EPFL) capitanati dall’ingegnere aeronautico André Borschberg e dallo psichiatra vodese Bertrand Piccard. Non deve sorprendere che queste innovazioni abbiano visto la luce in Svizzera, che vanta infatti una lunga tradizione nel favorire gli investimenti nella ricerca e nello sviluppo di prodotti innovativi.

L’elevata capacità innovativa degli Svizzeri è confermata anche da varie classifiche internazionali in questo settore (per es. Global Competitiveness Report e Global Innovation Index), nelle quali la Svizzera si è posizionata al vertice a più riprese negli ultimi anni. Questi risultati sono resi possibili da un sistema educativo favorevole (si veda in proposito il Times Higher Education Ranking) e dalla lunga tradizione di collaborazione tra il settore privato e il settore pubblico, che si riflette a diversi livelli.

La Svizzera, situata nel cuore dell’Europa, con la sua piccola superficie e povera di risorse naturali, è da sempre attenta a un utilizzo parsimonioso ed efficiente delle risorse. Quale riserva d’acqua dell’Europa e luogo dove si trovano le sorgenti di vari grandi fiumi, è consapevole dell’importanza di gestire le risorse (idriche e di altra natura) con la massima responsabilità. Una delle sfide più impellenti per il Paese in questo settore è il costante processo di scioglimento dei ghiacciai, come ripercussione del cambiamento climatico. Alla luce delle conseguenze negative di questo problema, la Svizzera si impegna a favore di un utilizzo sostenibile delle risorse e di una produzione di energia compatibile con la tutela climatica.

Piccola nelle dimensioni, eppure dotata di grande capacità innovativa, la Svizzera opera costantemente insieme ai suoi partner per migliorare il mondo in cui viviamo. Una filosofia di cui Solar Impulse rappresenta uno degli esempi più significativi.

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