Baratto ed e-commerce insieme per valorizzare il made in Italy grazie a un accordo tra iBarter e Jtoo

L’unione fa la forza e per esportare il made in Italy il mondo del baratto si è abbinato all’e-commerce. Dare la possibilità alle aziende di entrare in una rete internazionale, per creare una rete di scambio su scala internazionale. E’ questa la finalità dell’accordo stipulato tra iBarter, la prima piattaforma italiana per lo scambio multilaterale online, e Jtoo, il primo circuito BtoB online.

In concreto, mettendo in contatto le due piattaforme si è creata una rete che mette in contatto tra loro, come precisa Marco Gschwentner co-fondatore di iBarter, oltre 3mila contatti e prosegue: “Chi opera su una può beneficiare dei vantaggi che sono offerti anche dall’altra: è un’unione che moltiplica le opportunità”. La novità nel servizio sta nel non dover far ricorso al credito bancario utilizzando i propri beni e servizi per fare acquisti. E non è tutto poichè, da un lato si può rientrare in una piazza dedicata allo scambio, come propone iBarter, dall’altro si può rientrare in una rete che opera su scala internazionale quale è Jtoo.

Sì, insomma, una sorta di baratto in chiave moderna per le imprese, inoltre come precisa Massimo Cirio, co-fondatore del circuito, è stato introdotto il concetto della multilateralità. “Ovvero, -afferma Cirio – non si tratta più di scambiare un bene con un altro in modo diretto e contestuale, ma si viene inseriti in una rete dove le transazioni vengono quantificate attraverso una moneta complementare chiamata iBcredit: si acquisiscono, o si cedono, dei crediti sulla base della propria operatività.” Inoltre, “non attingendo alla liquidità aziendale e al credito bancario, il sistema permette non solamente di avere dei vantaggi finanziari, ma anche di essere un utile canale complementare di marketing. Oltre al fatto che le aziende e i professionisti si trovano a pagare – in parte o totalmente – con i loro prodotti o servizi”. Riguardo Jtoo.com, si tratta di una piattaforma e-commerce nata 2015 a Torino, dall’incontro tra professionisti del Marketing, Technology & Business e dalla collaborazione tra le culture italiana e cinese.

Ma quali sono le novità della piattaforma Jtoo.com? Secondo Monica Leo referente della piattaforma Jtoo, è multilingue, senza commissioni sul venduto, determina l’incontro per grossisti, produttori e professionisti di ogni settore e aprendo un negozio online dove esporre i propri prodotti e cataloghi a tutto il mondo, ci si può rivolgere alle imprese e a tutti i titolari di partita Iva, con la finalità di facilitare l’incontro tra domanda e offerta, integrando il canale online alla rete tradizionale di vendita. Un po’ di numeri: Jtoo in breve tempo ha registrato 90mila utenti unici con 900mila visualizzazioni al mese e 1.200 negozi virtuali aperti. Ma l’obiettivo di Monica Leo è: “Diventare la prima piattaforma e-commerce transfrontaliera tra Italia e Cina, aiutando le PMI italiane a sviluppare il mercato cinese, e non solo promuovendo ai distributori internazionali i prodotti “made in Italy” di qualità”.

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