Shaolin, dall’Oriente la nuova frontiera del benessere Psicofisico arriva in Italia

Oggi ultimo imperdibile giorno del Festival dell’Oriente di Roma. Un appuntamento dedicato al benessere nella sua accezione più ampia. Una fiera all’insegna dell’armonia e della serenità, con la presenza di numerosi stand, workshops e conferenze. Un percorso interattivo e coinvolgente in grado di allargare gli orizzonti della nostra consapevolezza, all’interno del quale sarà possibile provare, conoscere, sperimentare gratuitamente decine di terapie e rimedi bionaturali, numerosi stili di yoga, decine di massaggi, erbe, tisane, spezie e tutto quanto ruota attorno al mondo della salute, del biologico e del benessere. Terapie olistiche, massaggi e tutte quelle discipline e quei prodotti volti all’integrazione di corpo e mente in un’ottica di conoscenza ed incontro tra oriente e occidente.

La cultura Shaolin arriva in Italia, una delle manifestazioni più importanti dedicate all’Oriente. Il concetto di Salute, oggi, non è legato esclusivamente al campo medico, diretto limitatamente alla nostra parte fisica, ma è sempre più inteso nel senso di Benessere Psicofisico. Nuova frontiera del benessere e filosofia millenaria dichiarata dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità, sarà promosso all’interno del calendario del Festival dell’Oriente dal maestro Shi Yan Hui, monaco guerriero di 34ma generazione e unico rappresentante ufficiale per l’Italia della dottrina. Lo Shaolin sarà in scena domenica 8 maggio a Roma e sabato 4 giugno a Milano.

Da millenni alla base di una cultura tramandata dai monaci guerrieri del celebre tempio, gli insegnamenti dello Shaolin sono diffusi oggi in molti paesi nel mondo e rappresentano la sintesi tra esercizio fisico e meditazione spirituale, tecniche di allenamento e pratiche capaci di apportare benefici per il benessere psicofisico e la cura di numerosi disturbi come ansia, depressione, emicranie, mal di schiena, vertigini e problemi al sistema circolatorio.

Lo stress, la crisi e le difficoltà ci impongono di farci delle domande per capire quali sono le reali esigenze che ci possono portare allo star bene in senso globale, mantenendo un costante equilibrio tra Corpo, Mente ed Anima. L’Oriente ci ha sempre fatto da maestro in ciò, però riuscire a mettere in pratica quanto insegna la filosofia orientale non è da tutti. Gli esercizi e gli allenamenti Shaolin sono da millenni alla base del benessere fisico e mentale ottenuto attraverso la pratica delle arti marziali (Wu), della meditazione (Chan) e dell’osservanza della medicina tradizionale cinese (Yi). In particolare, le metodologie del Kung Fu Shaolin comprendono una gamma di oltre 300 esercizi statici e dinamici che rappresentano la sintesi tra attività fisica e meditazione spirituale.

I benefici si sviluppano su tre livelli: per il corpo (rafforzamento e tonificazione della muscolatura, aumento della forza fisica e del senso d’orientamento), per la mente (relax, eliminazione della depressione, dello stress e della tristezza) e per la salute (perché contribuisce a prevenire e combattere dolori a livello lombare, mal di schiena, cervicale ed emicranie).

“In Occidente il Kung Fu è più conosciuta come una forma di combattimento”, ha spiegato il maestro Yan Hui. “La nostra cultura millenaria si pone l’obiettivo anche della ricerca della salute, esercizi che possono essere praticati da tutti senza limiti di età. E’ una sintesi da esercizio fisico e meditazione spirituale che portano tanti benefici”, ha aggiunto.

In occasione del Festival dell’Oriente, sarà possibile immergersi nei tesori della cultura Shaolin grazie ad una serie di appuntamenti che l’Associazione Shaolin Quan Fa Italia del maestro Shi Yan Hui ha inserito nel calendario degli eventi della manifestazione.

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