Solar Impulse 2: L’aereo solare decollato dalla California arriva in Arizona

L’aereo a energia solare, Solar Impulse 2, ha ripreso il suo giro del mondo volando da San Francisco, in California, a Phoenix, in Arizona, il 24 aprile aveva realizzato l’impresa di attraversare l’oceano Pacifico. Farà una breve sosta a New York prima di tentare il volo transatlantico verso l’Europa.

Il giro del mondo di Solar Impulse, previsto in tredici tappe, aveva subito un brutale arresto all’arrivo dell’apparecchio alle Hawaii, in luglio, dopo un percorso di 35’000 chilometri. L’aereo era rimasto a terra per 293 giorni, per riparare e caricare le batterie e per aspettare le condizioni meteorologiche ideali per ripartire. In cabina André Borschberg, uno dei due piloti che insieme a Bertrand Piccard sta portando avanti l’impresa. Il giro intorno al globo, volto a lanciare il messaggio che un futuro alimentato con energie rinnovabili è possibile, era iniziato nel marzo 2015 da Abu Dhabi, negli Emirati Arabi Uniti, e nelle intenzioni degli organizzatori si sarebbe dovuto concludere entro l’estate scorsa.

L’aereo a energia solare di Solar Impulse è progettato per restare in volo giorno e notte senza carburante fossile. Ciò è possibile grazie alle eccezionali prestazioni aerodinamiche e all’efficienza energetica del velivolo (il triplo rispetto a quella di un aereo commerciale). A lanciarsi nell’impresa pioneristica è stata un’équipe di tecnici e scienziati del Politecnico federale di Losanna (EPFL) capitanati dall’ingegnere aeronautico André Borschberg e dallo psichiatra vodese Bertrand Piccard. Non deve sorprendere che queste innovazioni abbiano visto la luce in Svizzera, che vanta infatti una lunga tradizione nel favorire gli investimenti nella ricerca e nello sviluppo di prodotti innovativi.

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