Dossier RAEE: Regione Piemonte, continua a crescere la raccolta, +9,42% nel 2015

È stato presentato oggi a Torino il “Dossier sulla gestione dei Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche nella Regione Piemonte”, realizzato dal Centro di Coordinamento RAEE. All’evento di presentazione del rapporto è intervenuto Alberto Valmaggia, Assessore all’Ambiente della Regione Piemonte.

Rispetto all’anno precedente, tutte le province incrementano la raccolta di RAEE ad eccezione di Vercelli, che registra un significativo calo del 10,50%. Le province con il maggior numero di Centri di Raccolta ogni 100.000 abitanti sono Novara e Verbano-Cusio-Ossola, entrambe con 14 centri, a cui segue Cuneo con 12 centri.

“I dati presentati oggi testimoniamo quanto l’attenzione per la tutela dell’ambiente stia prendendo piede tra i cittadini piemontesi, e questo anche grazie alle politiche di sensibilizzazione messe in atto negli ultimi anni – afferma Alberto Valmaggia, Assessore all’Ambiente della Regione Piemonte – “A livello regionale abbiamo da poco approvato il Piano Regionale di gestione dei Rifiuti Urbani, e proprio in questi giorni stiamo lavorando all’aggiornamento del piano per quanto riguarda i rifiuti speciali, dove una parte importante riguarda proprio la corretta raccolta differenziata e la gestione dei RAEE professionali. La tutela dell’ambiente, una rinnovata sensibilità in merito al percorso di smaltimento delle apparecchiature elettriche ed elettroniche – nell’ottica dell’economia circolare e del riuso – sono gli elementi cardine che devono guidare una società responsabile, ben conscia delle problematiche legate a questi rifiuti dopo il loro normale ciclo di utilizzo”.

Interviene sui risultati Fabrizio Longoni, Direttore Generale del Centro di Coordinamento RAEE: “Nel 2015 l’Italia ha registrato un deciso incremento dell’8% della raccolta dei RAEE gestita dai Sistemi Collettivi, confermando l’andamento positivo del 2014. In questo contesto, i traguardi raggiunti quest’anno dalla Regione Piemonte rappresentano un ulteriore passo verso le nuove sfide che ci pone l’Europa e che nei prossimi anni renderanno necessario uno sforzo maggiore da parte di tutti gli attori del Sistema RAEE: i cittadini, gli Enti Locali, la Distribuzione e i Sistemi Collettivi associati al Centro di Coordinamento RAEE. Per rafforzare il percorso virtuoso intrapreso, sarà necessario continuare a investire nell’infrastrutturazione e nella comunicazione diretta a cittadini e consumatori per favorire la massima consapevolezza dell’importanza della raccolta differenziata dei RAEE e incrementare il conferimento da parte dei cittadini ai centri di raccolta comunali e dei consumatori alla distribuzione”.

Secondo le statistiche del Centro di Coordinamento RAEE, nel 2015 la Regione Piemonte prosegue l’andamento positivo dell’anno precedente, registrando il maggiore incremento della raccolta assoluta tra le regioni del Nord Italia (+9,42%), per un totale di 20.072.139 kg di RAEE. In lieve aumento anche la raccolta pro capite, pari a 4,54 kg per abitante.

Il numero dei Centri di Conferimento, le strutture dove i cittadini possono conferire gratuitamente i propri RAEE, rimane pressoché invariato rispetto al 2015: sul territorio piemontese sono attivi 292 Centri di Raccolta e 27 Altri Centri, che corrispondono a 7 strutture ogni 100.000 abitanti, un dato superiore alla media nazionale di 6 centri/100.000 ab.

Nella classifica dei Raggruppamenti in base ai quali vengono classificate le diverse tipologie di RAEE, R2 (Grandi Bianchi) e R1 (Freddo e Clima) risultano i più raccolti con il 28%, seguiti da R3 (Tv e Monitor) con il 27%. R4 (Piccoli Elettrodomestici) guadagna un punto percentuale rispetto all’anno precedente e sale al 17%, mentre R5 (Sorgenti Luminose) si attesta a circa 0,5%.

Analizzando i risultati delle singole province della Regione Piemonte, Torino si conferma al primo posto per raccolta assoluta con 7.714.572 kg di RAEE, seguita da Cuneo con 3.712.458 kg e Alessandria con 2.215.832 kg. La situazione è differente per la raccolta pro capite, per cui si distinguono le province di Verbano-Cusio-Ossola con 7,40 kg per abitante e le province di Vercelli e Cuneo con 6,27 kg.

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