Fornitura di energia elettrica: tutte le componenti che influiscono sul costo dell’energia

Il settore energetico è fondamentale per l’economia della nostra nazione. Attualmente è in una fase di grande cambiamento, aprendosi anche all’energia green e alla sostenibilità ambientale.

In un momento in cui il paese sta riprogettando i propri profili economici, è importante essere aggiornati per sapere come risparmiare. Occorre prima di tutto capire come sono calcolati i consumi e definire quindi uno stile di vita che sappia sfruttare al meglio le opportunità disponibili; la consapevolezza è fondamentale tanto per un risparmio in bolletta che per mettere in pratica un profilo energetico basato sulla diminuzione dell’impatto ecologico.

I consumi elettrici, tanto quelli domestici che per le imprese, sono misurati in kilowattora (kWh), ovvero l’energia necessaria a fornire una potenza di un kilowatt per un’ora. Incidono sul loro prezzo tanto gli assorbimenti richiesti che il tempo di consumo. Il costo del kWh non è fisso, sul prezzo dell’energia influisce la somma di tre diverse componenti: i servizi di vendita (la parte variabile), i servizi di rete (una tariffa uguale per tutti, decisa dall’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas) e le imposte.

1. I servizi di vendita rappresentano la voce di spesa più importante. Nel caso di un nucleo familiare, per esempio, arrivano a toccare oltre il 56% del costo complessivo dell’energia elettrica. A loro volta sono composti da tre parti: il costo della produzione stessa dell’energia, che concorre a determinare il suo prezzo; le attività di pareggiamento di domanda ed offerta, in grado di decidere il prezzo di distribuzione; la fornitura dei servizi commerciali ed amministrativi al cliente finale. Nel loro totale costituiscono la parte variabile della bolletta, quella insomma su cui i vari trader energetici del mercato libero possono intervenire direttamente.

2. La seconda componente nella determinazione del prezzo finale dell’energia elettrica è costituita dai servizi di rete, ovvero tutte le attività di distribuzione e trasporto dell’energia dalle reti di trasmissione a livello nazionale fino a livello locale per raggiungere, infine, il contatore dell’utente. Su questo aspetto i trader del mercato libero non hanno potere d’intervento, essendo il prezzo determinato con criteri uniformi dall’Autorità per l’Energia Elettrica il Gas e il Sistema Idrico. Oltre alla distribuzione di trasporto dell’energia, i servizi di rete comprendono anche gli oneri di sistema, una componente variabile che comprende molti fattori tra cui quote e contributi per gli enti locali che ospitano impianti nucleari, sussidi per il settore ferroviario, incentivi alle fonti rinnovabili, ricerca di sistema, oneri per il bonus elettrico e promozione dell’efficienza energetica.

3. La terza e ultima componente del prezzo dell’energia e, conseguentemente, del peso in bolletta, è costituita dalle imposte, che comprendono l’IVA e l’imposta erariale di consumo, detta anche accisa, anch’essa indipendente dal fornitore scelto ma stabilita dall’Agenzia delle Entrate per un peso medio complessivo del 13%.

Solo una volta a conoscenza dei propri consumi e di come si struttura il prezzo finale della bolletta il cliente può scegliere con cognizione di causa il fornitore di energia elettrica che preferisce e sottoscrivere la tariffa più adatta alle sue esigenze. Per raggiungere un maggior livello di consapevolezza e di risparmio economico ed energetico c’è innanzitutto da definire se affidarsi a una fornitura elettrica del mercato libero oppure del servizio di Maggior Tutela, ancora attivo fino a gennaio 2018.

Non sempre però è semplice capire quale tariffa scegliere tra tutte le offerte, più o meno personalizzabili, che i vari fornitori propongono. Per questo è importante segnalare il progetto Enegan Informa, una iniziativa del trader energetico Enegan (www.enegan.it), attraverso cui si cerca di spiegare con brevi guide e utili vademecum il complesso mondo delle forniture luce e gas e fornisce informazioni dettagliate sul funzionamento del mercato libero. Non si limita a questo: alcuni consulenti dedicati di Enegan, coerentemente con i principi di trasparenza, affidabilità e beneficio hanno scelto di aiutare gli utenti con alcune VideoPillole informative sui temi energetici. Il tutto gratuitamente on-line. Per incrementare il risparmio e avere comportamenti sostenibili è quindi sufficiente individuare gli sprechi più comuni: Enegan aiuta a farlo con chiarezza e semplicità.

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