Global Fund: 130mln di euro a Fondo contro Aids, tubercolosi e malaria, Bill e Melinda Gates grazie Italia

Aumentano i finanziamenti per lotta ad aids, tubercolosi e malaria, sono 130 milioni di euro le risorse destinate al Global fund da parte dell’Italia per il prossimo triennio 2017- 2019. Il fondatore di Microsoft e presidente della fondazione Bill e Melinda Gates, principale benefattore del fondo, concludendo i lavori del convegno dedicato al Global fund e alla salute globale dice grazie “agli italiani per la loro gentilezza e generosità nell’aiutare a ridurre l’ineguaglianza nella salute a livello globale”.

Nel corso del suo intervento Bill Gates ha ricordato come l’Italia fin dall’inizio è stata “una grande sostenitrice del Global fund che fu fondato ufficialmente a Genova nell’ambito del G8 del 2001. Da allora il vostro Paese è stato uno dei principali benefattori del fondo cui ha contribuito con più di un miliardo di euro. Nel 2013 l’Italia ha rinnovato il proprio impegno nei confronti del Global fund nonostante la crisi economica e ora siamo grati dell’aumento del suo impegno. Del resto – ha proseguito Gates – l’Italia ha da tempo capito il valore di un investimento in questa organizzazione che consente un incredibile ritorno rispetto all’investimento. Ogni cento milioni di dollari investiti nel Global fund salvano ben 60mila vite”.

Secondo il fondatore di Microsoft “una delle ragioni per cui il Fondo è stato così efficace è il fatto che oltre ad aiutare i Paesi in via di sviluppo nella lotta alle tre grandi malattie, malaria, hiv e tubercolosi, aiuta anche questi Paesi a rafforzare i loro sistemi sanitari. Più di un terzo degli investimenti del Global fund – ha rimarcato – è destinato ad aiutare i Paesi a costruire sistemi più resilienti e sostenibili. Inoltre aiuta ad aumentare la sorveglianza sulle malattie che è essenziale per realizzare interventi giusti e mettere le persone giuste nei posti giusti per salvare vite”. La previsione di Bill Gates è che “ci vorranno 8-10 anni per arrivare a un vaccino per l’Aids”. “E’ molto importante – ha detto – trovare un vaccino contro l’Aids: ci sono due, tre approcci possibili ma nessuno di questi poterà a un risultato a breve”. Bill Gates ha parlato anche di Brexit. Per il fondatore di Microsoft, non intaccherà le risorse che la Gran Bretagna destina al Global fund visto che anche neanche nella crisi del 2008 il Regno Unito ha abbassato la guardia nella lotta per la salute globale.

Attraverso i programmi del Fondo globale, ha ricordato il ministro, soltanto lo scorso anno è stato possibile salvare 17 milioni di vite. Acquisisce così ancora più valore l’aumento del 30 per cento delle risorse italiane destinate al Fondo, annunciato proprio in mattinata dal sottosegretario agli Affari esteri Benedetto Della Vedova. “Le misure adottate finora hanno portato risultati, ma occorre ancora aiutare i paesi in via di sviluppo a realizzare infrastrutture sanitarie, reti della salute, alfabetizzare le popolazioni rispetto alle misure igieniche necessarie a innalzare il livello di salute del pianeta”. In questo senso, secondo Lorenzin, il virus ebola è stato “un grande insegnamento per tutti”: ha esposto le criticità di alcuni sistemi sanitari e ha permesso che l’Occidente ricordasse come i virus viaggino anche in prima classe e non conoscano confini. Oggi, ha concluso il ministro, “la salute delle persone e degli animali è un elemento focale per il mondo globalizzato. Nessuno può rimanere indietro”.

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