La Casa sull’Albero in un parco di Milano, al via la raccolta fondi – Video

Una casa sull’albero, anzi la Casa sull’Albero, la prima in un’area pubblica, ovvero all’interno dello Spazio Gorlini, nel cuore del Parco di Trenno di Milano. Un progetto dell’Associazione Mitades per creare un luogo di costruzione e condivisione per grandi e piccini.

L’iniziativa rientra nella seconda call del crowdfundig civico del Comune di Milano partita su Eppela (chiusura il 2 agosto): esperimento pubblico di raccolta fondi per la realizzazione di progetti d’impresa a carattere solidale che prevede anche un contributo dell’Amministrazione comunale per le proposte che raggiungeranno almeno il 50% dell’obiettivo. Tra queste, appunto, la Casa sull’Albero di Mitades. “Sarebbe la prima casetta all’interno di un parco pubblico. Un progetto che nasce da un sogno che abbiamo, con i nostri soci e gli abitanti del quartiere, di riqualificare lo Spazio Gorlini, che abbiamo in gestione. Qui stiamo cercando di creare un luogo bello dove le persone possano incontrarsi e stare bene insieme”, spiega all’Adnkronos Silvia Baldini presidente dell’Associazione.

L’obiettivo è costruire un luogo per incontri ed eventi aperto alla partecipazione di tutti i cittadini. La casa, immersa nel verde, verrebbe realizzata con materiali sostenibili. “Vogliamo creare una terrazza con un ‘tetto’ costituito dai rami stessi che permetta a grandi e piccoli di salire sugli alberi, vedere foglie, fiori, farfalle, uccelli, insomma il mondo in modo diverso”, continua la presidente di Mitades. I promotori intendono anche acquistare materiali per la realizzazione di tavoli, sedie, panche e di un pergolato attraverso laboratori di autocostruzione e con il supporto di un’azienda specializzata e il coinvolgimento degli abitanti della zona.

La speranza è di realizzare la casa già a settembre così da poter godere delle belle giornate di fine estate e inizio autunno. “Spazio Gorlini è un punto di riferimento per il quartiere e l’intera città di Milano; vogliamo sempre di più ospitare iniziative ed eventi culturali ma soprattuto sperimentare un modo di stare insieme in modo piacevole e rilassato a contatto con la natura”, conclude Baldini.

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