Legno e acciaio insieme, è made in Trentino la tecnologia per l’edilizia industrializzata

Prefabbricati, ma sostenibili. E’ possibile da un lato grazie alla solidità e duttilità dell’acciaio, dall’altro merito del legno biomateriale di estrema qualità, resistente, salubre e abbondante. Il nuovo progetto riguardante l’edilizia nasce da Pre Metal con il supporto di Evotre, una giovane impresa nata dentro Progetto Manifattura, Tesi Engineering, Habitech – Distretto Tecnologico Trentino ed in collaborazione con l’Università degli Studi di Trento e Delta Ingegneria che il 23 giugno durante un evento a Trento hanno presentato il nuovo sistema di prefabbricazione per l’edilizia residenziale, commerciale e pubblica che mette insieme, con un nuovo innovativo brevetto, questi due materiali.

Ma su cosa si basa la proposta tecnica di Pre Metal? In particolare si vuole individuare una tipologia costruttiva ibrida che, sfruttando la collaborazione meccanica fra i due materiali, abbraccia le costruzioni in legno, mantenendo le peculiarità strutturali e di forte integrazione impiantistica tipiche delle costruzioni in acciaio. «Il matrimonio tra legno e acciaio – come spiega l’ing. Marco Pedri, Presidente di Pre Metal – offre grande adattabilità, durabilità e costante rispondenza alle necessità sociali e culturali e consente una riduzione dei costi di manutenzione e gestione; questa nuova unione apre le porte della prefabbricazione a tutte le funzioni garantendo alti standard qualitativi».

Questo progetto ha permesso all’architetto Carlotta Cocco CEO di Evotre, azienda insediata in Progetto Manifattura, che ha contribuito all’ideazione dello stesso di vincere il premio Mirna Terenziani istituito nel 2015 per riconoscere i progetti innovativi e di eccellenza sviluppati dalle donne della comunità del Green Building Council Italia. Infine, secondo Michele Tosi, Direttore Area Incubatori e Nuove Imprese di Trentino Sviluppo:“Questo progetto mostra come le giovani imprese innovative possano rappresentare un’importante risorsa per le aziende più strutturate del territorio, e da queste collaborazioni possono nascere anche nuove tecnologie.”

Condividi questo articolo: 

AH, LEGGI ANCHE QUESTI !



 

Altre Notizie