Mieloma multiplo: arriva una nuova cura approvata dalla Commissione Europea, un “serial killer” per le cellule malate

E’ la malattia del midollo osseo, a oggi di fatto ancora incurabile. Stiamo parlando del mieloma multiplo, una forma di tumore del sangue, la cura per questa malattia si è basata sui classici chemioterapici, ma negli ultimi 3-4 anni la ricerca grazie alle classi dei “nuovi agenti” ha migliorato sia l’efficacia, sia la sicurezza delle terapie per il mieloma multiplo. Con l’arrivo di una nuova classe di anticorpi monoclonali, si può sia stimolare il sistema immunitario, sia attaccare direttamente le cellule tumorali del mieloma multiplo.

Il merito è del Daratumumab che ha ricevuto l’approvazione della Commissione Europea nel trattamento del mieloma multiplo (MM) con valutazione accelerata ed è il primo della classe di anticorpi monoclonali chiamati anti CD-38, completamente di origine umana, in grado di unire all’attività immunitaria anche un’azione diretta che determina la morte delle cellule tumorali. Un vero e proprio “serial killer” per le cellule malate che porta a una svolta per la cura della malattia. “Negli studi effettuati fino a oggi – ha dichiarato Antonio Palumbo, Dipartimento di Oncologia, Divisione di Ematologia, Università di Torino – abbiamo visto nei pazienti dei risultati senza precedenti in termini di sopravvivenza libera da progressione di malattia e di risposta generale alla terapia, risultati ottenuti in studi in cui pazienti con mieloma multiplo refrattario hanno ricevuto l’immunoterapia con Daratumumab in combinazione con una terapia standard di riferimento (costituita da bortezomib, un inibitore del proteosoma, e desamethasone, un corticosteroide)”.

Ma come funzione nello specifico la nuova molecola? Essa induce a morte rapida le cellule tumorali attraverso l’apoptosi (inducendo morte cellulare programmata) e attraverso molteplici meccanismi d’azione immuno mediati, il CD-38 ha due ruoli, di recettore e di enzima presente all’esterno delle cellule, ed è coinvolto nei meccanismi chiave della crescita e della segnalazione cellulare. Il Daratumumab è il primo anti CD-38 a ricevere l’approvazione da parte sia dell’autorità regolatoria americana che europea, per il trattamento di pazienti adulti affetti da mieloma multiplo (MM) recidivante o non responsivo, precedentemente sottoposti a terapia – compreso un inibitore del proteasoma (PI) e un agente immunomodulatore – e che mostrino progressione di malattia dopo l’ultimo trattamento assunto. Infine, c’è una nota rilevante sottolineata dal Professor Palombo ossia che:”Non è stato riscontrato alcun aumento di tossicità. Alla luce di questi risultati si può dire che daratumumab è candidabile a diventare il nuovo standard di cura per il mieloma multiplo”. Una speranza concreta per i pazienti affetti da MM.

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