Aids: approvato anche in Europa il farmaco per prevenire l’infezione da Hiv

In arrivo anche in Europa il farmaco per prevenire l’infezione da Hiv. L’Agenzia europea per i medicinali (Ema) ha infatti raccomandato che la Commissione Europea conceda l’autorizzazione al commercio del medicinale nell’Unione. Il farmaco ideato dalla Gilead Sciences non deve essere utilizzato da solo.

Infatti, l’Ema, ovvero l’Agenzia europea per i medicinali, ha precisato che “Truvada dovrà essere usato come parte di una strategia generale di prevenzione dell’infezione da Hiv”. Per cui, il medicinale, in combinazione alle pratiche che prevedono rapporti sessuali sicuri, come l’uso di preservativi, sarà indicato per i “soggetti adulti ad alto rischio”. Con questa terminologia vengono indicati coloro che non hanno l’HIV, quindi le donne trasgender, gli uomini sieronegativi che hanno rapporti con altri uomini ed i partner eterosessuali di uomini e donne sieropositivi.

Il medicinale contiene due principi attivi, emtricitabina e tenofovir disoproxil, che è un ‘profarmaco’ di tenofovir. Ciò significa che viene convertito in tenofovir nell’organismo. Emtricitabina e tenofovir lavorano in modo simile, bloccando l’attività della trascrittasi virale inversa, che è necessaria per consentire al virus di replicarsi.

Il comitato per i medicinali per uso umano (Chmp) dell’Ema ha basato la propria decisione su due studi che hanno mostrato una riduzione sostanziale del rischio di Hiv-1, quando Truvada viene utilizzato come ‘Prep’. In uno di questi, lo studio iPREX, ha ridotto il rischio di infezione da Hiv del 42% negli uomini sieronegativi o in donne transgender che hanno rapporti sessuali con uomini, gruppi considerati ad alto rischio di infezione da Hiv. Nel secondo studio (studio Partners PrEP) Truvada ha ridotto il rischio di infezione del 75% nei partner eterosessuali di uomini e donne sieropositive.

Il farmaco era stato approvato per la prima volta in Ue nel 2005 in combinazione con almeno un altro farmaco antivirale per il trattamento di adulti con infezione da Hiv-1. Il medicinale contiene due principi attivi, emtricitabina e tenofovir disoproxil, che è un “profarmaco” di tenofovir. Ciò significa che viene convertito in tenofovir nell’organismo. Emtricitabina e tenofovir lavorano in modo simile, bloccando l’attività della trascrittasi virale inversa, che è necessaria per consentire al virus di replicarsi.

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