Cannabis terapeutica approvata anche in Campania

Nella giornata di ieri il Consiglio regionale della Campania ha approvato, all’unanimità, la proposta di legge sull’uso della cannabis a scopo terapeutico, così come previsto dalle norme nazionali. Non è la prima, anzi hanno già approvato la stessa proposta anche Puglia, Toscana, Veneto, Liguria, Marche, Friuli Venezia Giulia, Abruzzo, Sicilia, Umbria.

La Regione Campania entra nello stuolo, sempre più folto, delle Regioni che fanno parte di quelle che hanno approvato la proposta di legge sull’uso della cannabis per scopi terapeutici. Ma cosa vuol dire questo? Significa che ora il Servizio Sanitario Regionale si accollerà le spese di acquisto di farmaci e preparati a base di cannabinoidi.

Il 6 maggio è arrivata la proposta in Consiglio e solo ieri c’è stato il voto unanime. L’uso terapeutico prevede il trattamento in casi accertati di nausea, vomito, dolore, spasmi muscolari e di altre patologie come la sclerosi multipla o lesioni del midollo spinale, disturbi d’ansia, disturbi post-traumatici da stress, diabete, artrite reumatoide, dolore cronico, effetti da chemioterapia e radioterapie a da Hiv. I possibili utilizzi sono molti e coprono un vasto range di malattie.

Strano il caso del musicista, pittore e attore Fabrizio Pellegrini portato in carcere perché in possesso di 5 piantine di marijuana che coltivava per i suoi dolori cronici accertati dalla ASL. Il quarantasettenne è stato condannato da un giudice di Chieti e tradotto in carcere dove vi si trova dall’11 giugno. La fibromialgia gli provoca dolori insopportabili “Posso definirmi scheletrico, ma anche questi pochi chili sono un peso insopportabile per la mia colonna vertebrale. Resto giorni interi sdraiato sul pavimento cercando pace e un po’ di sonno“. La sua terapia ha un costo di 500€ mensili che non può permettersi visto che non lavora proprio a causa della malattia. La sindrome di Atlante, di cui Pellegrini soffre, rende molto bene l’idea di quale sia il livello di dolore a cui sono sottoposti i malati di questa patologia. Atlante era il Dio greco che portava il mondo sulle spalle.

Curioso che, poi, un giudice sempre abruzzese, abbia concesso l’uso di farmaci a base di cannabis ad un uomo di Avezzano. Questo significa che se il processo di legalizzazione per l’uso, almeno terapeutico, della cannabis sta andando avanti le norme applicate variano in base all’interpretazione di un giudice e a seconda delle norme adottate da ciascuna Regione. È chiaro che ancora molto deve essere fatto e chiarito.

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