Efficienza energetica: Unione europa approva nuova scala elettrodomestici

Classi energetiche, dette anche di efficienza energetica, subiranno un cambiamento per meglio adattarsi al progresso tecnologico e spingere le aziende a produrre elettrodomestici più efficienti nel consumare energia elettrica. La nuova classe che varia ancora tra la A e la G è stata approvata dal parlamento europeo.

Le classi energetiche rappresentano una scala del consumo degli elettrodomestici regolamentata dall”Unione europea. All’interno delle confezioni di acquisto di un elettrodomestico si trovano delle etichette che indicano il consumo energetico annuo  in kWh tramite lettere dalla A alla G (e colori dal verde al rosso). Ogni elettrodomestico ha una propria classe di consumo.

Ad esempio, mettendo a confronto un frigorifero e un climatizzatore vediamo che pur utilizzando la stessa scala, i loro valori sono differenti:

Frigorifero Climatizzatore
Classe Consumo annuo Classe Consumo annuo
A+++ <188 kWh
A++ 188 – 263 kWh A++ 321 kWh
A+ 263 – 344 kWh AA < 734 – 890 kWh
A < 300 kWh A < 890 kWh
B 300 – 400 kWh B 891 – 950 kWh
C 400 – 560 kWh C 950 – 1018 kWh
D 563 – 625 kWh D 1018 – 1096 kWh
E 625 – 688 kWh E 1096 – 1188 kWh
F 688 – 781 kWh F 1188 – 1295 kWh
G > 781 kWh G > 1295 kWh

Fonte Wikipedia

L’effettivo consumo energetico nell’uso pratico quotidiano è diverso da quello calcolato teoricamente in laboratorio ed è facile che risulti più elevato di quello riportato sulle etichette. Negli anni, grazie al progresso tecnologico, a questa scala sono stati aggiunti i valori A+, A++, A+++ che definiscono il massimo del minor consumo energetico possibile da parte di un qualunque elettrodomestico.

Per incentivare ulteriormente le aziende a fare meglio dal punto di vista del risparmio e per chiarire, a consumatori e aziende, il ruolo delle tre classi che vanno dalla A+ alla A+++, il parlamento europeo ha approvato una nuova scala del consumo energetico. Secondo l’Unione europea i test energetici di produttori e autorità di vigilanza non riflettono l’utilizzo effettivo del prodotto rispetto all’analisi in laboratorio.

Le nuove etichette, dunque, non avranno classi “extra” per così dire e manterranno la scala A-G, almeno tra i 21 mesi e i 6 anni successivi all’entrata in vigore della nuova normativa. Le nuove classi energetiche dovrebbero rimanere inalterate per i successivi 10 anni ed eventuali interventi saranno avviati solo quando il 25% dei prodotti venduti nel mercato europeo apparterrà alla classe energetica A, oppure quando saranno il 50% dei prodotti venduti appartenenti alle classi A e B.

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