La pasta non fa ingrassare, anzi contribuisce a restare in forma e a ridurre il grasso corporeo

Assolta la pasta, non fa ingrassare. Ad affermarlo uno studio italiano condotto dell’I.R.C.C.S. Neuromed di Pozzilli, in Molise, su 23.000 persone. Assunta regolarmente contribuisce a restare in forma e a ridurre il grasso corporeo.

Durante la bella stagione, o immediatamente prima, si ricorre alla dieta per la famosa prova costume. Per correre ai ripari si attivano pratiche scorrette e diete fai da te che eliminano, come prima cosa, propria la grande accusata: la pasta. La portata principale alla base della dieta mediterranea è stata assolta dall’accusa di far ingrassare grazie alla ricerca condotta dal Dipartimento di Epidemiologia dell’I.R.C.C.S. Neuromed.

Lo studio è stato pubblicato su Nutrition and Diabetes ha visto la partecipazione di oltre 23.000 persone inserite in due altri grandi studi: Moli-sani e INHES (Italian Nutrition & HEalth Survey), condotti dallo stesso Dipartimento. George Pounis, primo autore della ricerca, ha affermato che “il consumo di pasta, diversamente da quello che molti pensano, non si associa a un aumento del peso corporeo. Al contrario: i nostri dati mostrano che mangiare pasta si traduce in un più salutare indice di massa corporea, una minore circonferenza addominale e un miglior rapporto vita-fianchi“.

A livello mondiale la Dieta Mediterranea è sempre stata considerata come uno dei migliori sistemi di alimentazione per la varietà e bilanciamento dei prodotti utilizzati. Da oggi possiamo affermare che la pasta ne è un degno membro con chiari effetti benefici sulla salute, compreso il controllo del peso. Moderazione è la parola d’ordine da tenere sempre in mente quando ci sediamo a tavola davanti le prelibatezze che l’immensa e variegata cucina italiana ci offre.

Il consumo di pasta non deve essere superiore ai 50 grammi al giorno oppure all’equivalente del 10 per cento delle calorie giornaliere totali. Dunque, mangiare pasta migliora l’I.C.M, l’indice di massa corporea, riducendo la circonferenza addominale e il grasso corporeo generale. Dopo la rivalsa del burro arriva anche la rivalsa della pasta a cui viene riservata la giusta importanza in una dieta equilibrata.

Oltre ad appagare il senso del gusto la pasta fornisce l’apporto energetico necessario ad affrontare le giornate lavorative e, magari, anche l’esercizio fisico che è il partner ideale della dieta. Mens sansa in corpore sano senza rinunciare al piacere del palato.

Condividi questo articolo: 




 

Altre Notizie