Pokemon GO, un fenomeno virale il nuovo gioco a realtà aumentata di Niantic

Pokemon GO è un gioco per smartphone, Android e iOS, che non è stato ancora lanciato ufficialmente nel nostro e in altri Paesi eppure sta riscuotendo un enorme successo tanto da incrementare il valore in Borsa di Nintendo, società creatrice insieme a Niantic. Un vero fenomeno sociale quello dei mostri tascabili che sta spopolando in tutto il mondo.

Pokemon GO è un gioco per dispositivi mobili che sfrutta la cosiddetta realtà aumentata, grazie alla fotocamera dello smartphone è possibile vedere la presenza, nel mondo reale, dei Pokemon (parola che deriva dall’unione di Pocket e Monster, ndr). Niantic, una società di software con sede in California, ci aveva già provato con Ingress, un gioco anche questo a realtà aumentata, ma con scarso successo.

Un successo inaspettato

Dal suo lancio di qualche giorno fa in Australia e Nuova Zelanda è scattata la pokemon-mania, nonostante sugli store ufficiali delle due piattaforme, Android e iOS, non sia ancora stato distribuito a livello globale. La diffusione del gioco è stata possibile grazie ai file APK (Android Package, ndr) che si possono installare sui dispositivi Android. Il sistema operativo di Mountain View è anche il più diffuso a livello mondiale con circa il 90% di presenza sul mercato. Dunque, nonostante il gioco non sia ancora disponibile sono già milioni gli utenti Android che ci stanno giocando.

Il numero è così elevato che i server di Niantic sono andati in tilt e la società ha dovuto rinviare il lancio ufficiale. Questo ritardo sembra sia dovuto anche ad alcuni bug riscontrati che saranno risolti quanto prima, fanno sapere dalla California. Un vero boom per i quasi dimenticati Pokemon, ma in cosa consiste il gioco e perché è stato subito amato. Il gameplay, in realtà, è estremamente semplice e questa può già essere una buona chiave di lettura per capirne il successo.

Il gameplay

Per giocare bisogna andare in giro per la propria città e con l’applicativo sempre aperto aspettare che venga segnalata la presenza di un mostriciattolo. Ce ne sono di diverso tipo a seconda della zona in cui si cercano ad esempio nei pressi di specchi d’acqua come laghi, fiumi o mari ci sono quelli di tipo acquatico. Lo scopo è di catturarne più possibili per riempire il proprio Pokédex, una sorta di archivio dei Pokemon catturati. Se ne devono catturare tipi diversi per un totale di 129, se se ne catturano tanti dello stesso tipo uno di questi potrà trasformarsi e diventare quello che non riusciamo a trovare oppure a raggiungere.

Il gioco a realtà aumentata necessita di uscire e andare in giro, questa potrebbe essere un’altra chiave di lettura per il suo successo. È diverso dagli altri giochi per dispositivi mobili, per pc o console. Bisogna muoversi, cercare, catturare e aumentare di livello. Sparsi per al città, poi, ci sono i Pokéstop, punti in cui è possibile trovare bonus e potenziamenti che fanno aumentare il livello allenatore. Una volta raccolti tutti i Pokemon può iniziare la sfida con gli altri allenatori nei pressi delle palestre, allearsi con gli altri giocatori e iniziare battaglie per impossessarsi delle palestre.

Per utilizzare il gioco è necessario avere la connessione dati sempre attiva, così come il GPS, e attivare la fotocamera quando si trova un Pokemon che si vuole catturare oltre ad avere Pokemon GO attivo. Questo comporta un consumo non indifferente di batteria e di dati. Sono molte le curiosità legate a Pokemon GO. È stata sfruttata la geolocalizzazione per rapinare i giocatori, una ragazza in cerca dei mostriciattoli invece di Pikachu e Dragonite ha trovato un cadavere. In Australia, una stazione di polizia è stata, inspiegabilmente, contrassegnata come Pokéstop.

Attenzione all’APK

Attenzione al file APK che circola in rete, alcuni potrebbe essere infetti da un virus che dà libero accesso agli hacker allo smartphone e a tutto ciò che contiene. A scovare il virus la società di sicurezza ProofPoint che ha fornito anche un modo per verificare se quella installata è l’applicazione malevola, basta confrontare i permessi della propria app con quelli originali.

Pokemon GO è diventato un fenomeno virale seppur ancora non ufficialmente disponibile. I motivi di questo successo possono essere ricercati nella sua semplicità, nella necessità di doverci giocare andando in giro per la città ed anche perché la realtà aumentata, così come la realtà virtuale, sono cose nuove che incuriosiscono e appassionano. A prescindere da quali siano i motivi il nuovo gioco di Niantic piace e tanto.

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