Salvato bambino sottoposto a dieta vegana rigidissima, era ai limiti della sopravvivenza

Milano, un nuovo caso di minore tolto ai genitori che imponevano una dieta senza alimenti di origine animale, a un anno pesavo poco più di un neonato di tre mesi. Una dieta vegana rigidissima, imposta al piccolo con una grave malformazione cardiaca, è stato sottratto ai genitori dal Tribunale dei minori e affidato al Policlinico San Donato Milanese dove è stato sottoposto ad intervento cardiaco d’urgenza.

“Il bambino soffriva di un difetto interventricolare. L’intervento è andato bene. Il piccolo è già uscito da Terapia intensiva ed è stato trasferito in reparto dove resterà alcuni giorni», tirano un sospiro di sollievo al Policlinico alle porte di Milano. Ma arrivare a questo intervento non è stato facile. I genitori, padre indiano e madre italiana, si erano opposti. Il nosocomio ha dovuto far partire una segnalazione alla procura dei minorenni. La vicenda – analoga a tante altre delle ultime settimane in mezza Italia – era emersa già a maggio. I nonni di Andrew, non si sa se all’oscuro dei genitori del piccolo, avevano portato il bambino per una visita di controllo al policlinico San Donato, dove da pochi mesi è attivo un ambulatorio per famiglie vegane.

Sempre a quanto si apprende il piccolo, papà indiano e mamma italiana, al Policlinico San Donato era già stato sottoposto ad alcune visite. Ci è ritornato sabato 2 luglio, dopo essere passato dal Buzzi per una consulenza cardiologica e ancora prima dal Fatebenefratelli, dove era aveva fatto degli esami del sangue. Risultati tali da spingere i sanitari a convocare i genitori per affrontare insieme la situazione, ma la via del dialogo è andata a vuoto. Da qui la segnalazione al Tribunale per i minorenni che ha disposto il ricovero, attivando l’ufficiale giudiziario per prelevare il bambino da casa e trasportarlo al Fatebenefratelli.

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