Torino combatte l’inquinamento con AIRcel

A Torino aria pulita grazie alla tecnologia di AIRcel, almeno i una parte della città. Entro fine mese sarà attivato un sistema di purificazione dell’aria nel “Giardino Dispersi sul fronte Russo” di corso Svizzera angolo via Medici. Un piccolo angolo di aria ripulita dallo smog utilizzando i batteri presenti nel bioreattore gigante.

Presentato in occasione di Torino Living Lab, il progetto consiste nella creazione di una zona d’aria pulita nel centro urbano in una zona verde. La zona prescelta per questa operazione green si trova tra Corso Svizzera e Via De Medici. Lo spazio pubblico sarà purificato dallo smog presente nell’aria con una tecnologia sviluppata da un’azienda biotech, U-earth, con base in Europa e Stati Uniti. I depuratori AIRcel utilizzano una biotecnologia che riproduce il sistema di purificazione dell’aria messa in atto naturalmente dal nostro pianeta. I contaminanti sono attratti nei depuratori Aircel da una carica elettrica molecolare, quindi vengono catturati e distrutti da microrganismi innocui che si nutrono di inquinamento senza produrre rifiuti nocivi.

U-earth si avvale di un’esperienza ventennale di installazioni di tipo industriale e ospedaliera, è presente in Italia da otto anni. La sfida attuale è quella di portare nelle aree urbane aria pulita. Il 15 giugno è iniziato il monitoraggio della qualità dell’aria dei giardini tra corso Svizzera e via De Medici che saranno completati dopo l’installazione del purificatore d’aria e mostreranno gli effettivi benefici portati da AIRcel.

Il rilevamento è possibile grazie agli U-monitor, un sistema per il monitoraggio installato nell’unità. Ogni cinque minuti vengono rilevati diversi parametri di qualità dell’aria e i dati raccolti in Cloud, con l’ausilio di Microsoft Azure, possono essere analizzati dagli specialisti di U-earth e accessibili attraverso smartphone, tablet o PC. U-Monitor raccoglie dati diversi su COV, Odorous gas, CO, NO2, PM1, PM2.5, T, H, che saranno analizzati ed elaborati nel tempo.

AIRcel è alimentato da energia pulita, è dotato di pannelli solari che ne permettono il funzionamento senza incidere minimamente sull’inquinamento, non è dato sapere se anche la sua costruzione segue le stesse regole ambientali. Nel mese di settembre sarà posizionata e attivata una seconda torre AIRcel nel parco giochi adiacente e saranno disposti orti urbani intorno al parco per educare i bambini all’agricoltura urbana, in collaborazione con UNISG, l’Università di Scienze gastronomiche di Pollenzo e Slow Food.

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