Cia-Agricoltori Italiani: la frutta è meglio del condizionatore, ecco la top ten dei frutti dissetanti

La frutta è meglio del condizionatore. E’ l’invito della Cia-Agricoltori Italiani che sottolinea come frutta e verdura siano dei “preziosi alleati” per difendersi dal caldo dell’estate ma anche per preservare salute e abbronzatura.

La confederazione ricorda inoltre che la centrifuga, fatta eccezione per gli agrumi, è meglio del succo di frutta per ottenere il massimo dell’effetto dissetante e consumare anche parte della fibra. La frutta inoltre non ha bisogno di essere dolcificata. Peraltro conservare la frutta non è difficile: va riposta in frigo meglio se incartata (mai nella plastica). Occhio alle mele che fanno maturare l’altra frutta e vanno perciò conservate separatamente. Attenzione poi a non far scendere troppo la temperatura: la frutta ne soffre.

La top ten dei frutti dissetanti:
1. Anguria – E’ composta al 95% di acqua. Tra le sue proprietà benefiche combatte il colesterolo, favorisce il sonno e aiuta il cuore. E’ ottimo anche come abbronzante perché protegge la pelle contro i raggi del sole. Ha 30 calorie per etto
2. Melone – E’ composto al 95% di acqua. Amico dell’abbronzatura per la forte presenza di carotene è un toccasana per i reni, per l’apparato digerente e svolge una importante funzione antiossidante. Le calorie sono 27 per 100 grammi
3. Pesche – Hanno l’89% d’acqua. Sono considerate da sempre il frutto della salute ricchissime in potassio, fosforo e vitamina c sono amiche della pelle, dello scheletro, del cuore e dei muscoli. Cento grammi apportano 30 calorie
4. Arance – Come in genere tutti gli agrumi le arance sono costituite all’88% di acqua. Ricchissime in vitamina C sono alleate dell’apparato respiratorio, del sistema immunitario e di quello cardiocircolatorio e dell’intestino. Apportano circa 38 calorie per etto.
5. Susine – Sono composte all’87% di acqua. Hanno un forte potere dissetante per la ricchezza in sali minerali soprattutto potassio. Notevolissima la loro funzione antiossidante. Un etto vale 32 calorie.
6. Fragole – Sono composte al 98% di acqua. Sono ricche in ferro, in vitamina c e sono depurative. Amiche di chi deve combattere ritenzione idrica e cellulite sono un toccasana per i reni. Apportano circa 3 calorie all’etto.
7. Nespole – Composte all’89% di acqua le nespole hanno molta vitamina A e vitamina C e l’acido formico alleato di intestino, fegato e cavo orale. Apportano circa 28 calorie per etto.
8. Mele – Contengono circa l’85% di acqua. Sono il frutto della salute per eccellenza in forza del pectina e dei flaovonoidi che contengono. Hanno un forte potere antiossidante e rimeralizzante. Danno circa 50 calorie per etto.
9. Pere – Contengono l’84% di acqua e sono alleate di cervello, ossa, intestino e apparato circolatorio. Ricchissime in calcio apportano circa 40 calorie per etto.
10).Albicocche – Contengono circa l’83% di acqua ricchissime in licopene e betacoretene sono alleate del sistema immunitario e dell’abbronzatura. Un etto vale circa 40 calorie.

Centrifuga meglio del succo – Per ottenere il massimo dell’effetto dissetante e consumere anche parte della fibra della frutta è meglio centrifugarla piuttosto che spremerla, fatta eccezione per gli agrumi. Mai dolcificare – La frutta non ha bisogno di essere dolcificata, se poi ci si vuole togliere la sete meglio consumarla senza nessuna aggiunta di zuccheri. Se proprio volete dolcificarla è preferibile aggiungere un cucchiaino di miele.

Nella buccia c’è tutto – Se comprate frutta lavatela accuratamente, se è biologia ancora meglio. Evitate se potete di sbucciala – ovviamente questo non vale per anguria e melone – perché buona parte dei nutrienti e soprattutto della fibra (effetto saziante) si trova proprio nella buccia.  In frigo ma occhio al freddo – Conservare la frutta non è difficile. Riponetela in frigo meglio se incartata (mai nella plastica: Attenzione alle mele che fanno maturare l’altra frutta. Conservatele separatamente. Attenzione a non far scendere troppo la temperatura: la frutta ne soffre.

La macedonia – Per evitare di sprecare la frutta qualora fosse un po’ troppo matura niente di meglio che fare una macedonia da arricchire con il succo della frutta stessa che avrete tagliuzzato e un po’ di miele e anche con un po’ di frutta secca per avere un pasto completo e salutare.

Il sorbetto un alleato – Si può preparare tranquillamente in casa. Farlo è semplicissimo richiede solo un po’ di pazienza. Servono 400 gr di acqua, 300 di zucchero, 900 di frutta sbucciata e frullata, il succo di due limoni, un albume d’uovo, foglioline di menta. Si ottiene uno sciroppo facendo bollire acqua e zucchero (attenzione che non caramelli) Si frulla la frutta. Si unisce allo sciroppo portato a temperatura ambiente e si passa in frigo per un ora. Nel frattempo si monta a neve l’albume con un pizzico di sale. Una volta montato si addolcisce con un po’ di zucchero a velo. Si unisce al sorbetto e si rimette in freezer per cinque ore avendo cura di tanto in tanto di rompere i cristalli di ghiaccio. Si serve con foglioline di menta.

Condividi questo articolo: 


 

Altre Notizie