Clima: Luglio 2016, il mese più caldo della storia

Luglio 2016 è stato il mese più caldo in assoluto almeno dal 1880, cioè da quando sono iniziate le registrazioni della temperatura. Secondo la Nasa, il mese scorso la temperatura è stata di 0,84 gradi centigradi più alta rispetto alla media, strappando il record al luglio 2011 che si era fermato a +0,74 gradi. La classifica dei cinque mesi più caldi del pianeta prosegue con luglio 2015, luglio 2009 e agosto 2014.

Le mappe di calore inoltre mostrano come le zone più soggette all’aumento di temperatura siano quelle ecologicamente più delicate (oltre a Siberia, Iran e Medio oriente e Sud degli Stati uniti), soprattutto vicino al polo nord dove, da anni, si registra una preoccupante diminuzione della copertura della calotta. Dal 2002, i ghiacci della Groenlandia hanno perso una media di 281 miliardi di tonnellate all’anno. Quelli antartici 118. La prima conseguenza dello scioglimento è rappresentata dall’innalzamento dei mari, che procede a 3,5 millimetri all’anno ed è cresciuto di 178 millimetri nell’ultimo secolo (87,4 millimetri dal 1990), secondo i dati del portale Climate Nasa, che raccoglie i principali parametri che misurano la ‘febbre’ del nostro pianeta.




Tra i livelli tenuti sotto osservazione ci sono le emissioni di gas serra, i principali responsabili dell’innalzamento delle temperature. Sempre secondo le rilevazioni del Noaa (il National oceanographic and atmospheric administration, l’ente di monitoraggio climatico e meteo statunitense) l’anidride carbonica ha superato la media globale di 404 parti per milione a marzo 2015 ed è in continua crescita. Così anche in Antartide, dove si sono superate le 400 ppm per la prima volta in quattro milioni di anni.

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