Estate, capelli in forma: ecco le 10 regole d’oro

Estate, tempo di vacanze. Con l’arrivo della stagione delle ferie, ecco pronto un decalogo di regole d’oro per la salute e la cura dei propri capelli anche nei luoghi di vacanza. A redigerlo, la dottoressa Tatiana Amati, membro del ‘Sitri’, la ‘Società Italiana di Tricologia’.

“Avere una sana alimentazione è fondamentale, ricca di frutta e verdura, per dare ai capelli il giusto apporto di ferro, proteine, acidi grassi Omega 3 e Omega 6. Se possibile, evitare alcool e fumo che contrastano e riducono i benefici effetti delle vitamine. Seguire una corretta idratazione, adottando anche al contempo uno stile di vita con regolare attività fisica e altrettanto regolare ciclo di sonno che contribuisce a mantenere i capelli in buona salute”. Prosegue ancora la specialista:

In spiaggia, proteggere la testa dall’esposizione ai raggi solari, evitando i copricapo di dimensioni ridotte che favoriscono l’aumento della temperatura del cuoio capelluto. Inoltre, è bene evitare il contatto con la sabbia, agente decisamente aggressivo, e dopo un bagno al mare in acqua salata o in piscina con il cloro, risciacquare subito la capigliatura con acqua dolce e tamponare i capelli prima dell’asciugatura, senza strofinare”. Per poi aggiungere: “D’estate è opportuno evitare l’impiego di phon a temperatura elevata, evitando altresì di frizionare i capelli con troppa pressione. E’ cosa buona ricorrere inoltre ad acconciature semplici, non costrittive, per non stressare i capelli, impiegare pettini e spazzole con delicatezza – riducendo così l’effetto di trazioni eccessive – e scegliere attentamente i prodotti da utilizzare, shampoo e balsamo, prediligendo quelli più delicati e meno aggressivi”. Prosegue poi la dottoressa Amati: “In caso di ricorso a trattamenti chimici, come tinture e permanente, ricorrere solo a personale qualificato. Se si notano anomalie nella caduta dei capelli, rivolgersi solo a tricologi e specialisti accreditati”.

Inoltre, per la cura dei capelli “E’ bene consumare almeno 5 porzioni al giorno di frutta e verdura fresche di stagione, e preferire cotture a bassa temperatura, a vapore, oppure con forno a microonde”, consiglia la dottoressa Tatiana Amati. “Se possibile, utilizzare l’acqua di cottura dei cibi come zuppa di condimento, ricca di vitamine idrosolubili, e scegliere cibi freschi, piuttosto che conservati, evitando quelli trattati e raffinati, anch’essi scarseggianti e a ridotto apporto vitaminico. Ricordo inoltre che gli alimenti surgelati mantengono più vitamine rispetto ai cibi conservati”. Prosegue poi la specialista: “Evitare o contenere, se possibile, il fumo e i superalcolici, mentre un paio di bicchieri al giorno di buon vino rosso sono assolutamente permessi, così come due tazzine di caffè al massimo.

Infine, se si è sotto cura di farmaci antibiotici o anticoncezionali, che interferiscono con l’assorbimento vitaminico, è opportuno consumare maggiori quantità di frutta e verdura fresca, oppure rivolgersi a uno specialista per farsi consigliare un adeguato integratore vitaminico da unire ai pasti”, conclude la dottoressa Amati.

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