La zanzara coreana è arriva in Italia, resistente al freddo punge anche di giorno

E’ arrivata anche in Italia la zanzara coreana, una uova specie di zanzara. Come la zanzara tigre, essa detiene le stesse caratteristiche: vive bene in territorio urbano, predilige contenitori con poca acqua, punge di giorno, si riproduce a partire dalla primavera ed ha un ciclo vitale di 15 giorni. A rivelarlo l’Istituto Zooprofilattico e la Regione dopo aver compiuto un monitoraggio.

La zanzara coreana (Aedes koreicus), specie d’origine asiatica mai segnalata finora in Liguria, è arrivata in Italia nel 2011. Da allora è stata censita in Veneto, Trentino-Alto Adige, Friuli-Venezia Giulia e Lombardia. La sorveglianza ha permesso di intercettare precocemente l’arrivo della nuova specie di zanzara, al momento la presenza della zanzara coreana sembra essere limitata ad un solo quartiere di Genova (zona portuale), ma non si può escludere una sua maggiore diffusione. Da giugno in Liguria l’Istituto ha analizzato le zanzare tigre catturate da 21 trappole posizionate in luoghi a maggior rischio, nessun esemplare è risultato positivo al virus Zika.

Un po’ più grande della zanzara tigre e di colore scuro, la “coreana” è giunta in Italia tramite l’importazione di piante tropicali da parte dei nostri vivai. Il suo identikit si completa notando che, contrariamente alla “tigre”, che punge soprattutto di giorno, la “coreana” oltre a pungere indifferentemente di giorno e di notte, tanto per gradire, ha anche un’arma in più: si adatta ai climi freschi e quindi si può trovare in ambienti e stagioni dove la tigre non ama troppo avventurarsi.

La raccomandazione è quella di tenere lontano dagli ambienti domestici piccole raccolte di umidità o di acqua, come i sottovasi, di proteggere le case con zanzariere idonee, di utilizzare negli ambienti chiusi od aperti i più recenti prodotti antizanzare, ed all’aperto di provvedere per sé e per i più piccoli ad idonee cospersioni di repellenti (raccomandiamo la scelta in base al tipo di pelle e all’età del soggetto) per evitare le punture se si staziona all’aperto soprattutto in nei prati o in zone limitrofe.Risulta più grande della zanzara tigre ma meno aggressiva, è anche’essa diurna e sfrutta piccole raccolte d’acqua stagnante per deporre le uova. E’ in grado di trasmettere malattie come l’encefalite giaponese e la filariosi del cane.

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