Obesità: la carne fa ingrassare quanto lo zucchero, ecco perchè

La carne contribuisce ad ingrassare nella stessa misura dello zucchero. L’eccesso di proteine animali si trasforma in grasso corporeo comportando un aumento dell’obesità. Un problema globale che insieme alla sedentarietà, al consumo di alcolici e al fumo diventa devastante per la salute. Equilibrio e moderazione le chiavi di volta per mangiare sano e se a questo aggiungiamo anche il movimento è certo che le aspettative si allungano.

La prevalenza globale di obesità e la sua sindrome metabolica associata è aumentata notevolmente negli adulti e nei bambini negli ultimi 20 anni. Quello che una volta era considerato un problema esclusivo dei Paesi ad alto reddito, è in aumento anche nei Paesi a basso e medio reddito, in particolare nelle aree urbane. L’obesità è uno dei principali fattori di rischio per una serie di malattie croniche, tra cui il diabete, le malattie cardiovascolari e il cancro. L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) descrive l’obesità come una delle problematiche più evidenti di salute pubblica.

La carne influisce sull’obesità

Lo stato del peso corporeo è determinato dall’indice di massa corporea (BMI). Un BMI compreso tra 18-24,99 kg/m2 indica un individuo sano. Nelle statistiche dell’OMS, la fascia di popolazione costituita da persone con un BMI pari a 25 kg/m2 o superiore è classificato come sovrappeso, mentre l’obesità è riservato a coloro che raggiungono o superano un indice di massa corporea di 30 kg/m2. È noto che la dieta e lo stile di vita sono i principali fattori che contribuiscono all’obesità, tuttavia le diete che si concentrano sulla riduzione dei grassi sono inefficaci nella lotta contro i crescenti tassi di obesità.

Anche se l’assunzione di energia è riconosciuta come un importante fattore che contribuisce al tasso di crescita dell’obesità, vi è una crescente evidenza che alcuni modelli alimentari hanno una maggiore influenza sul promuovere l’aumento di peso corporeo rispetto ad altri. L’aumento dei livelli di reddito hanno reso facilmente disponibili e accessibili una serie di alimenti con meno variazioni stagionali. Tra i gruppi alimentari, la carne, se consumata a livelli elevati, ha dimostrato di aumentare il guadagno di peso a causa della sua elevata densità di energia e/o dei lipidi.

Carne ancora sotto accusa

I ricercatori della University of Adelaide hanno pubblicato i risultati di uno studio secondo il quale la carne potrebbe contribuire all’obesità, offrendo a chi la consuma un surplus calorico dovuto alle proteine che nella lenta digestione di queste si trasformano in grasso. “Noi ipotizziamo che il consumo persistente di elevate quantità di carne contribuisce ad aumentare l’adiposità e quindi all’obesità, carboidrati e grassi consumati sono sufficienti o sovrabbondanti per soddisfare le esigenze caloriche“.

Dunque, la carne ancora una volta sotto accusa, non solo dei vegetariani, come fonte di grasso in eccesso oltre essere causa del cancro allo stomaco secondo una ricerca del World Cancer Research Fund (WCRF). L’OMS ha inserito le carni rosse tra gli elementi cancerogeni per gli esseri umani.

Condividi questo articolo: 

AH, LEGGI ANCHE QUESTI !



 

Altre Notizie