Un fungo patogeno minaccia le banane, in 10 anni potrebbero sparire

La produzione mondiale di banane è gravemente minacciata. La causa? Un fungo patogeno. Entro dieci anni le banane potrebbero sparire dalle tavole per colpa di alcune specie di funghi patogeni in grado di decimare le coltivazioni. Lo affermano i ricercatori dell’Università della California Davis in uno studio pubblicato da Plos Genetics, che ha analizzato il genoma dei parassiti, scoprendo che sono diventati molto più aggressivi negli ultimi anni.

I ricercatori hanno studiato la malattia chiamata Sigatoka, che è causata da tre diversi funghi, analizzando il genoma di tutti e tre. “Abbiamo dimostrato – spiega Ioannis Stergiopulos, uno degli autori – che due dei tre funghi sono diventati più virulenti, aumentando la propria capacità di manipolare i processi metabolici per sfruttare le sostanze nutritive del frutto”. L’avanzata di questa e di altre malattie, spiegano gli autori, può mettere in ginocchio un’industria da 100 milioni di tonnellate l’anno in 5-10 anni. A peggiorare la situazione è il fatto che le banane Cavendish, quelle più comuni, derivano tutte da una stessa pianta originaria, e sono fondamentalmente dei cloni con lo stesso genoma, il che rende più facile l’attacco da parte dei parassiti.

Il killer delle banane, comparso in Indonesia nel 1960, ha invaso l’Asia meridionale, è arrivato in Africa toccando il Mozambico, spingendosi poi fino in Australia e, se in alcuni continenti come il Sud America (da cui proviene l’80 per cento dell’esportazione mondiale di banane) le coltivazioni non sono state intaccate, per i ricercatori è solo questione di tempo.

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