5 consigli medici ormai obsoleti in cui molte persone ancora credono

In questioni di medicina e salute spesso si ricorre alle credenze popolari, a convinzioni datate e a ricorrere ai siti on line per fare una diagnosi in completa autonomia. Tutto questo è sbagliato, gli studi sulle malattie e le loro possibili cure sono costanti nel tempo, vanno avanti modificando anche le teorie scientifiche a cui si era dato fino a quel momento la massima fiducia.

Ma la medicina, come tante altre discipline scientifiche, si evolve, non rimane ancora a convinzioni se queste vengono confutate da nuovi studi. Purtroppo, la divulgazione al di fuori dell’ambiente medico non sempre riesce a raggiungere chiunque indistintamente e, a volte, seppure ci riesce è difficile far cambiare idea alle persone. Vediamo 5 questioni di natura medica, relative alla salute, a cui molte persone ancora credono.

1. Evitare i grassi saturi e mangiare più carboidrati è sbagliato

A partire dal 1970 si diffuse la piramide alimentare che mostrava l’importanza degli alimenti in base ai loro valori nutrizionali. Al vertice della piramide gli alimenti da consumare meno e via via che si scende verso la base quelli da consumare maggiormente. Da questa si evince che occorre mangiare più volte al giorno carboidrati e ridurre i grassi saturi.

Questo tipo di dieta stimola la fame e produce picchi di zucchero nel sangue e quindi insulina per poterli assorbire, la conseguenza è un aumento di peso e diabete di tipo 2. Invece, ora, sappiamo che l’ingestione di grassi saturi come parte della dieta, riduce la fame e riduce l’obesità. Il livello di colesterolo è geneticamente controllato e in base a ciò che viene fatto dal fegato e in base alle calorie ingerite, non tanto per la quantità di colesterolo che ingeriamo.

2. Il latte scremato è migliore del latte intero per i bambini

Si è scoperto che i bambini che bevono latte intero hanno livelli di obesità più bassi, forse perché sono meno soggetti alla fame e mangiano di meno.

3. L’assunzione di integratori multivitaminici è sbagliata

Una grande massa di studi dimostrano che l’assunzione di un multivitaminico non migliora la salute, ad eccezione per quelli con una malattia specifica come la degenerazione maculare o una carenza documentata. Le vitamine sono un grande business, quasi completamente non regolamentato. I multi-vitaminici non sono sostituti di una dieta ricca di frutta e verdura, per evitare l’obesità ridurre al minimo l’alcol e non fumare. La maggior parte degli studi sulle vitamine mostrano una percentuale di cancro maggiore in chi le assume.

4. Il sale nella nostra dieta/cibo non fa male alla maggior parte di noi

L’idea che una dieta a basso contenuto di sale faccia bene è una delle raccomandazioni meno documentate da studi scientifici. Si basa su pregiudizi personali e ricerche errate. Questa settimana una meta-analisi di sette studi condotti su un totale di 6.250 soggetti nel American Journal of Hypertension non ha trovato un’evidenza sul fatto che diminuire l’assunzione di sale riduce il rischio di attacchi cardiaci, ictus o morte nelle persone con normale, o alta, pressione sanguigna.

A maggio ricercatori europei hanno pubblicato, sul Journal of American Medical Association, un rapporto che evidenzia come meno sodio sia stato espulso, dai soggetti dello studio, tramite le urine. Il maggior rischio di morire di malattie cardiache a causa del troppo sale nella dieta è sempre stata inconsistente.

5. La frutta e la verdura fresca sono più sane di quelle congelate

Si è scoperto che i trasporti prolungati ai supermercati provocano degradazione delle sostanze nutrienti. Questo vuol dire che i prodotti congelati possono essere più sani.

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