Ambiente, si chiude la Versiliana dei Piccoli: 12mila bambini alla scoperta dell’economia circolare

Oltre 12.000 bambini coinvolti in attività ludiche e formative incentrate sull’economia circolare, alla scoperta della materia e dei suoi infiniti usi: si è chiusa con successo l’ultima edizione de “La Versiliana dei Piccoli”, il festival dedicato ai giovani che ha animato il parco della Versiliana a Marina di Pietrasanta. “Arte, Materia e Riciclo” è stato il tema scelto per l’estate 2016, un progetto nato da un’idea dell’ANCI e realizzato con il contributo del CONAI – Consorzio Nazionale Imballaggi nell’ambito dei fondi a disposizione dell’Accordo Quadro per il quinquennio 2014-2019, con il supporto dei Consorzi di filiera: Cial per l’alluminio, Comieco per carta e cartone, Corepla per la plastica, Coreve per il vetro, Ricrea per l’acciaio e Rilegno per il legno. Il consorzio Greentire si è occupato della pavimentazione della nuova area giochi, mentre il Consorzio Italiano Compostatori ha curato l’orto didattico.

Sono stati numerosi gli eventi in programma legati ai temi dell’educazione ambientale e del riciclo, a partire da 26 laboratori didattici creativi che hanno visto protagonisti importanti artisti (come Piero Giannoni, Matteo Pugliese, Helidon Xhixha e gli street artist UNO e PAO) che, utilizzando le materie prime seconde messe a disposizione dai 6 Consorzi di filiera del sistema CONAI, hanno avvicinato i bambini al complesso sistema del riciclo della materia attraverso la sua trasformazione in manufatti artistici, partendo dal presupposto che “imparare divertendosi” è il metodo più efficace per apprendere e far propri concetti anche complessi. Prima dei 17 spettacoli che si sono tenuti all’arena dei piccoli, inoltre, gli stessi artisti hanno spiegato ai ragazzi l’origine dei diversi materiali e i loro possibili riutilizzi. All’interno del parco è stato allestito anche uno spazio espositivo con “6 personaggi in cerca di riciclo”, opere realizzate con materiale di imballaggio riciclato dall’artista Umberto Cinquini, mentre grazie al Virtual Tour “Waste Lab 1.0” – inaugurato dal Sottosegretario all’Ambiente, Barbara Degani, e realizzato anche con la collaborazione del CIC e del Cobat. I bambini, utilizzando visori 3D, hanno potuto compiere una visita immersiva e interattiva nel mondo dei rifiuti, grazie alla resa grafica e alla qualità delle immagini HD: come in un videogioco, sono diventati parte attiva nello scegliere dove collocare un rifiuto, accompagnandolo nel processo di trasformazione e valorizzazione sino al prodotto finale. Più di 6.000 ragazzi hanno inoltre visitato l’area giochi all’aperto, interamente rinnovata e realizzata con prodotti provenienti da materiale riciclato dei Consorzi di filiera: Greentire, società consortile senza scopo di lucro che si occupa della gestione degli pneumatici fuori uso, ha contribuito a rivestire l’intera area del parco (300 mq) con il granulo di gomma proveniente da 2.300 pneumatici di autovetture. A disposizione dei giovani visitatori anche un orto didattico, le cui piante sono state concimate esclusivamente da compost derivante da rifiuto organico grazie alla collaborazione con il Consorzio Italiano Compostatori.

La Versiliana dei Piccoli – spiega Bernocchi ha puntato a far riflettere le nuove generazioni sul valore insito nel rifiuto, per affrontare la sfida del passaggio al modello di economia circolare come unica opportunità di crescita: entro il 2050, d’altronde, niente sarà più destinato allo scarto e ogni oggetto verrà progettato per essere riutilizzato e avviato al riciclo. Per questo motivo è sempre più importante considerare la materia come una risorsa dagli infiniti usi, un concetto da contrapporre alla cultura dell’usa e getta”.

“La 37a edizione del Festival – sottolinea Massimiliano Simoni, Direttore Artistico della Fondazione Versiliana – si è arricchita di un grande evento rivolto a tutti i bambini che ogni anno, e questo ancora di più, popolano e animano lo spazio a loro dedicato, la Versiliana dei Piccoli: Arte, riciclo e materia. Sensibilizzare le nuove generazioni al riciclo e all’economia circolare è stato motivo di grande soddisfazione non solo della Fondazione, ma di tutto il Comune di Pietrasanta che persegue sempre fini didattici e divulgativi soprattutto quando si parla di ambiente e del suo rispetto. Come Direttore Artistico confido che questa iniziativa sia viatico di future collaborazioni con ANCI e CONAI, che sono sicuro continueranno a portare reciproche soddisfazioni”.

 

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