Arriva Watly, al Maker Faire la macchina che purifica l’acqua con il sole

Watly, il primo computer termodinamico al mondo in grado purificare l’acqua contaminata fornendo al tempo stesso energia e connettività attraverso l’energia solare, sarà presentato per la prima volta a Maker Faire Roma, il più grande evento europeo sull’innovazione, che si terrà alla Fiera di Roma dal 14 al 16 ottobre 2016.

A Roma, Watly sarà presente con una parte molto rilevante della macchina. In uno spazio di oltre 300 mq saranno montati tre moduli per una lunghezza di 25 metri: due ali – che raccolgono energia solare e lo fanno funzionare – e un’unità centrale, dove si trova l’interfaccia utente, vera anima di Watly. Watly purifica fino a 3 milioni di litri di acqua all’anno e genera la stessa energia necessaria al suo funzionamento, non richiedendo carburante o connessione alla rete elettrica. Può desalinizzare l’acqua dell’oceano, eliminare tutti gli agenti patogeni e i microorganismi dall’acqua inquinata, tra cui: virus, batteri, parassiti, funghi o cisti. Rimuove, inoltre, composti inorganici, come i veleni tra cui: arsenico, benzene, metalli pesanti (come il piombo), cloro, clorammine, e radionuclidi.

Watly, nato più di tre anni dall’intuizione del fondare e CEO Marco A. Attisani, utilizza l’energia solare per depurare l’acqua da ogni forma di contaminazione rendendola potabile e fornendo anche elettricità e connessione internet: per la prima volta queste tre funzioni fondamentali per lo sviluppo della vita sono unite in una sola macchina, in grado di portare queste risorse in luoghi dove difficilmente si trovano. Watly può funzionare come una macchina autonoma ma due o più Watly messi in rete creano un’energy net, una vera e propria infrastruttura per portare sviluppo economico e sociale a centinaia di migliaia di comunità che vivono off-grid.

Watly, già coperto da diversi brevetti e testato sul campo in Ghana, ha ricevuto numerosi premi internazionali come Horizon 2020, European Pioneer e Premio Gaetano Marzotto (2015), èentrato anche nel programma di accelerazione di E.S.A. (European Space Agency) a Barcellona (2016), con un progetto speciale focalizzato sullo sviluppo di un programma per il controllo della navigazione automatica di droni.

“Il nostro obiettivo è di migliorare lo standard di vita per il maggior numero di gente bisognosa nel mondo. Con l’erogazione di acqua pulita e la fornitura di energia elettrica e connettività, vogliamo mettere le comunità più povere nella condizione di poter esprimere il loro potenziale. Fornendo tre funzioni fondamentali per lo sviluppo della vita, Watly consente alle persone la possibilità di dedicarsi all’istruzione, allo sviluppo di se stessi e all’attivita economica. A differenze della donazioni, che hanno un carattere per lo più estemporaneo, la nostra vuole essere una soluzione definitiva ai problemi che affliggono le comunità più deboli, ” ha dichiarato Marco Attisani, CEO di Watly.

La presentazione a Maker Faire è anche occasione per annunciare il prossimo completamento del primo Watly, previsto entro la fine del 2016. Le ultime fasi di costruzione, assemblaggio e test avverranno a Bari, presso la sede del partner industriale di Watly, Primiceri SpA, partner globale, in grado di progettare, costruire, installare e di fornire assistenza post vendita. Quando terminato, Watly resterà come installazione permanente a scopi dimostrativi per istituzioni, aziende e media in uno spazio dedicato nei 15 nuovi capannoni messi a disposizione da Primiceri SpA.

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