Arrivano i super pidocchi immuni dai tradizionali rimedi, in Usa è allarme

Dopo i ‘super batteri’ resistenti agli antibiotici, arrivano i ‘super pidocchi’ immuni dai tradizionali rimedi. A scovarli sono stati gli autori di uno studio pubblicato sulla rivista Paediatric Dermatology dell’Università di Pittsburgh, che dimostra come i pidocchi stiano diventando sempre più difficili da rimuovere, per colpa di un nuovo ceppo iper-resistente. Secondo la ricerca – condotta da da Ellen Koch, dermatologa dell’Università di Pittsburgh, insieme a Bernad Cohen dell’Università John Hopkins di Baltimora- i super pidocchi si diffondono molto più rapidamente di quanto si credesse all’inizio.

Lo studio ha preso in esame centinaia di ricerche condotte tra il 1985 e il 2014, pubblicate su riviste scientifiche di settore, proprio per valutare i mutamenti nella risposta ai medicinali da parte dei parassiti. Hanno così osservato che il 99,6% di quelli testati era geneticamente resistente ai trattamenti a base di piretrine e permetrina, principi attivi dei prodotti anti-pidocchio presenti oggi sul mercato.

La prima regola, secondo gli esperti, e’ riconoscere pidocchi e uova, dette lendini, che vanno cercati aiutandosi con una luce brillante e separando i capelli in ciocche. Le uova hanno colori vari, dal giallo al marrone chiaro e scuro. I pidocchi, al contrario della forfora, non si staccano facilmente dai capelli. Sia uova che pidocchi si localizzano soprattutto dietro alle orecchie e intorno alla fascia della nuca in prossimita’ del collo. Una volta trovati si devono lavare i capelli con uno shampoo anti-pidocchi, seguendo le indicazioni d’uso riportate sulle confezioni. Precisano i dermatologi: ”E’ bene massaggiare a fondo la testa con i polpastrelli per facilitare il contatto dello shampoo con il cuoio capelluto e lungo tutti i capelli, lasciandolo in posa qualche minuto.

Risciacquare la capigliatura e passare un pettine a denti molto fitti sui capelli ancora umidi, per asportare uova e pidocchi. Evitare di lavare nuovamente le chiome per qualche giorno cosi’ che i componenti medicali dello shampoo possano continuare ad agire”. Gli shampoo specifici sono piu’ efficaci nell’eliminare i pidocchi piuttosto che le lendini, quindi e’ bene ripetere il lavaggio dopo una decina di giorni per essere certi di eliminare anche le uova residue. A questo punto non cantare vittoria e non abbassare la guardia, ricordano i medici americani: ”Fare solo lo shampoo non basta.

E’ fondamentale continuare a pettinare i capelli con il pettine a denti fitti tutti i giorni e per qualche settimana, l’operazione risultera’ piu’ facile a capelli bagnati. Lavare inoltre vestiti, lenzuola, cuscini, coperte e tutto cio’ che e’ venuto a contatto con la testa in acqua bollente, isolare in buste di plastica per qualche settimana tutto quello che non si puo’ lavare come i peluches. Usare l’aspirapolvere su pavimenti e tappeti”. Non usare gli spray anti-pidocchi perche’ sono piu’ nocivi dei pidocchi stessi, sottolineano gli esperti. Infine non scambiarsi cappelli, sciarpe, pettini e spazzole. I pidocchi non saltano di testa in testa, precisano i medici, ma si diffondono quando i bambini si toccano con le teste. Se si seguono tutti questi singoli step ci si potra’ liberare dei pidocchi, assicura Ellen Koch

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