Dormire nudi fa bene al sonno, ecco perché

Dormire, per qualcuno può essere un problema. Lo stress della vita moderna, i pensieri affollano la mente e il letto perde quell’aura di giaciglio soffice e caldo dove poter ricaricare le proprie energie. I motivi potrebbero essere anche altri. Perché non provare a dormire nudi. Buttate via il pigiama (per qualcuno pigiamone o tuta da palombaro) o le T-shirt maxi formato. Gli scienziati hanno scoperto che dormire nudi ha effettivamente effetti benefici per la salute e il buon dormire.

Si dorme meglio quando la nostra temperatura corporea è più bassa. Dormiamo molto più profondamente quando la nostra temperatura corporea non è troppo elevata, non è difficile capirlo con il caldo estivo ancora nell’area, e il minor numero di capi di abbigliamento indossiamo meno calore manteniamo. Anche il più piccolo aumento della temperatura corporea (non più di 0,4° C) può aumentare l’attività di alcune parti del nostro cervello, portando a disturbi del sonno.

Ci sentiamo emotivamente più vicini al nostro partner. Se si dorme in compagnia la nostra temperatura corporea non è l’unica ad aumentare il calore nel letto, ma questo non è certo un problema. Quando dormiamo nudi accanto al nostro partner viene prodotta, dal nostro corpo, ossitocina in quantità maggiore. Questo è l’ormone dell’amore che migliora il nostro umore, aiuta a mantenere il nostro sistema immunitario e, addirittura, ci aiuta a sentire un senso di intimità emotiva.

Ci addormentiamo più velocemente e ci svegliamo più facilmente. Dormire nudi significa che non ci sono pieghe negli abiti che indossiamo e che normalmente ostacolano lo scambio di calore, qualcosa di positivo anche per la circolazione sanguigna. Questo ci aiuta ad addormentarci più velocemente e rende anche il risveglio più facile e veloce.

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