Fiume siberiano si è colorato di rosso sangue

Norilsk, nord della Russia, il fiume siberiano Daldykan si è colorato di rosso e le immagini sono diventati virali. Il motivo è da ricondurre al riversamento di sostanze chimiche provenienti, molto probabilmente, dalla vicina miniera di rame e palladio Norilsk Nickel. Si teme anche per in altro fiume, il Pyasina, che sarà attraversato prima che le sostanze giungano al mare.

Una vicenda troppo particolare perché non diventasse virale nel mondo globalizzato del web. Nessun mistero dietro il cambiamento di colore del fiume siberiano, solo la solita incuria umana verso il pianeta. Sostanze chimiche si sono riversate nel Daldykan provocando un danno ecologico non indifferente che andrà a colpire un secondo fiume e poi anche il mare. Sospettata dell’accaduto l’azienda mineraria Norilsk Nickel che, tra le altre cose, produce rame, classificata tra i primi dieci produttori al mondo, i cui scarti di lavorazione hanno un colore rossastro. Anche gli scarti di lavorazione del nichel a contatto con l’acqua hanno questo tipico colore. L’ipotesi è ora al vaglio del Ministero per l’Ambiente russo, che ha aperto un’inchiesta per scoprire la causa dell’accaduto.

Una falla in una conduttura per gli scarti della lavorazione è tra le ipotesi più accreditate, l’azienda nega ogni responsabilità affermando che il “colore del fiume oggi non differisce dalla sua abituale condizione“. Secondo Denis Koshevoi, un ricercatore presso l’Istituto Vernadsky di Geochimica e Chimica Analitica, che si sta occupando dell’inquinamento nella zona, la Norilsk Nickel utilizza delle pompe per il trasferimento delle soluzioni chimiche da Nadezhda ad una diga vicina tramite tubi sterili. “Periodicamente ci sono incidenti, questi tubi si rompono e le soluzioni si riversano per entrare nel Daldykan – è per questo che cambia colore“, ha dichiarato Koshevoi.

Gli effetti di quello che si può definire, senza giri di parole, un disastro ambientale si potranno capire solo con il tempo. La regione dove è avvenuto il riversamento di sostanze chimiche è popolata di pastori e contadini, l’ufficio del sindaco di Norilsk ha rassicurato la popolazione che l’approvvigionamento idrico della città arriverà da altre fonti. Non è la prima volta che accade, anche a giugno, tramite i social network, era stata segnalata una situazione analoga.

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